Scrivici in Diretta
Il tuo messaggio in Radiovisione
YouONAir su Twitter
YouONAir su Facebook
I vostri messaggi al 349.349.102.5

Registrati

Accedi

FAQ:

×
news:
- Spagna: Catalogna, Rajoy propone la destituzione di Puidgemont e nuove elezioni, il presidente catalano potrebbe convocare nei prossimi giorni il parlamento di Barcellona per proclamare la repubblica
- Milano: referendum Consultivo sull'autonomia in Lombardia e Veneto, urne aperte fino alle 23, affluenza, alle 12 ha votato il 6% degli elettori lombardi, il 21% degli aventi diritto veneti
- Milano: arrivano le piogge, si allenta l'allarme smog nel nord Italia, migliora la qualità dell'aria anche a Torino
- La Spezia: architetto trovato morto in strada a Sarzana, in corso le indagini
- Usa: presidente Trump pronto a pubblicare i segreti sulla morte di Kennedy, il delitto è uno dei misteri più grandi della storia americana
- Calcio: serie A, Chievo-Verona 3-2, alle 15 Torino-Roma, Milan-Genoa, Benevento-Fiorentina, Atalanta-Bologna e Spal-Sassuolo, alle 18 Udinese-Juventus, alle 20,45 Lazio-Cagliari
- Motomondiale: Gp d'Australia, MotoGP, vittoria di Marquez, secondo Rossi, poi Vinales
- Formula 1: Gran Premio degli Stati Uniti, pole per Hamilton su Mercedes, secondo tempo per Vettel su Ferrari
11 gennaio 2017

Articolo 18, il referendum non si farà

La Corte Costituzionale ha giudicato inammissibile il quesito proposto dalla CGIL

Il referendum sull’articolo 18 non si farà. La Corte Costituzionale ha giudicato inammissibile il quesito proposto dalla CGIL per reintrodurre i limiti per i licenziamenti senza giusta causa. Via libera invece ai quesiti sui voucher.

Articolo 18, il referendum non si farà

E' questo il verdetto a cui è giunta la Consulta sul quesito presentato dalla Cgil, che voleva ripristinare il reintegro sul posto di lavoro. Il sindacato però annuncia battaglia alla Corte Europea. Via libera invece al quesito che chiede l'abrogazione delle norme sui voucher, sulle quali il governo ha già detto di voler intervenire. Ok anche al referendum contro le norme che limitano la responsabilità in solido fra appaltante e appaltatore. Per Salvini (Lega) comunque e' 'una sentenza politica'. Il ministro Lorenzin nega conseguenze sul governo. Bersani dalla minoranza Pd chiede che sull'art.18 'ora intervengano Governo e Parlamento'.