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12 gennaio 2018

Maurizio Lupi a RTL 102.5: "Vaccini? Obbligatorietà è da persone responsabili"

Il coordinatore nazionale di "Noi Con L'Italia"Maurizio Lupi è intervenuto ai microfoni di RTL 102.5

Partiamo dal soprannome che vi è stato dato: 'la quarta gamba'. Spieghiamo meglio ?
Io preferisco che si definisca il quarto polo, la quarta proposta politica all'interno della coalizione di centrodestra e mi fa piacere che da domenica la coalizione di centro destra abbia ritenuto necessario che oltre a Forza Italia, Fratelli D'Italia e Lega ci potesse essere in ambito di quella proposta anche la nostra proposta, che è una forza moderata, una forza di centro. Il centro non è fatto da pesci lessi ma da persone che pensano che la politica sia quello strumento che è dato per risolvere i problemi, che non bisogna urlare, che bisogna essere seri, che non bisogna raccontare cose mirabolanti che alla fine non si possono realizzare. Sul lavoro ad esempio devi avere il coraggio di dire che il lavoro non lo dà lo Stato ma le imprese e che quindi le persone che sono senza lavoro non hanno solo bisogno di assistenza e di reddito di cittadinanza ma di lavorare e farlo con serietà quindi se c'è un euro questo euro lo destino alle imprese e lavoro perché il salario sia dignitoso e perché anche chi è assunto a tempo determinato possa avere quelle protezioni sociali, andare in banca e avere un mutuo, che altri non hanno.

Maurizio Lupi a RTL 102.5: "Vaccini? Obbligatorietà è da persone responsabili"

La questione Jobs Act e vaccini ha già diviso in questi giorni il centrodestra. Voi come vi ponete?
Questa è la dimostrazione che il sistema elettorale è composito fatto da partiti, due terzi dei deputati sarà scelto dai cittadini scegliendo il partito, e un terzo è quello della coalizione dove ci sono grandi differenze e poi si fa sintesi. Proprio l'esempio del Jobs Act e dei vaccini dice perché c'è bisogno di una proposta politica come Noi Con L'Italia. Sul lavoro, smettiamola di fare sempre i politici di professione: 'Tutto quello che è stato fatto nel passato fa schifo, adesso arriviamo noi e miglioriamo'. Il Jobs Act ha oggettivamente avuto una funzione fondamentale e se un milione di posti di lavoro sono stati dati vuol dire che ha funzionato. Ci sono lavori a tempo determinato e a tempo determinato; dobbiamo migliorarlo? Assolutamente sì, ma la flessibilità nel mondo del lavoro è fondamentale. Io non ho mai conosciuto un imprenditore che abbia assunto una persona che sia valida e che lo abbia licenziato e se lo fa è solo perché è costretto perché magari l'impresa non va più, quindi dobbiamo mettere nelle giuste condizioni l'impresa. Sul vaccino ancora meglio; noi abbiamo a cuore la persona, la saluta va tutelata, la tua ma anche di chi ti sta affianco e la vaccinazione obbligatoria è un elemento per garantire questo. Quindi anche se Salvini - legittimamente per la Lega, noi siamo diversi - dice di voler togliere l'obbligatorietà noi, ma ho visto anche Forza Italia, siamo per l'obbligatorietà perché è un'azione da persone responsabili e da Stato responsabile.

Berlusconi continua a ripetere in queste ore di pericolo Cinque Stelle. E' d'accordo?
Sono d'accordo ma non perché gli avversari siano dei pericoli ma perché hanno dimostrato, andando al Governo, di non saper governare. Il caso di Roma e di Torino è eclatante da questo punto di vista. La politica ha la sua forza nel fare delle promesse, del farsi sostenere dagli elettori e poi essere misurata quando vai a governare. Quando sei incapace di governare rischi di essere un pericolo non per il tuo avversario politico ma per il Paese che devi governare; l'unica modalità per rispondere a questo pericolo è però non solo demonizzarlo ma mettere in campo una proposta che sia più seria e credibile ed è quello che stiamo cercando di fare nella coalizione di centrodestra e con la proposta politica di NCLI.

Sui social c'è la presa in giro delle varie promesse elettorali che si sentono in questi giorni. L'accusa è soprattutto che manca la copertura economica.
Anche per l'esperienza che ho fatto come Ministro dico che puoi promettere quello che vuoi ma se poi aboliamo la Fornero che costa 20 miliardi di euro l'anno, non la abolirai mai perché quella copertura non la troverai mai e metteresti in ginocchio tutto il sistema di Paese. Va assolutamente migliorata la Fornero, questa è un'altra proposta che faremo: le leggi si fanno, ma un difetto del nostro Paese è che una legge resta immutata nel tempo o arriva uno nuovo e la cambia radicalmente, mentre un tema fondamentale è verificare a distanza di sei anni gli effetti positivi di quella legge e individuarne le difficoltà e le mancanze. Non mandiamo a monte la legge ma miglioriamo le mancanze. La serietà di chi fa politica non è fare promesse mirabolanti ma affrontare seriamente come si risolvono. Se non hai le coperture non esiste la possibilità, lo sappiamo tutti, che tu possa dire 'diminuisco le tasse perché tanto crescerà l'economia'. Non è possibile, per diminuire le tasse devi trovare la copertura economica per farlo, se non la trovi non le diminuerai mai.

La sintesi che stata facendo nel centrodestra troverà una proposta in grado di governare il Paese?
Questo è il dovere che abbiamo. Se un partito potesse prendere il 51% la sintesi la farebbe al proprio interno, non potendolo fare ha bisogno di fare la sintesi con gli altri. Ad esempio la Lega propone la Flat Tax al 14% , una tassa unica molto bassa, bene; il valore di quella proposta è l'idea che le tasse debbono essere diminuite e che occorre una semplificazione del sistema fiscale. Una coalizione seria si mette intorno al tavolo, prende quel valore, e trova la modalità migliore e seria per proporre ai cittadini che arriverà la diminuzione delle tasse in quel modo, magari dicendo che non arriveremo mai al 14% ma che troviamo la modalità per farlo, credo sia questa la modalità con cui una coalizione lavora. Noi portiamo alla coalizione il contributo fondamentale sul tema della famiglia, poi non possiamo dire che tutti devono condividere questo tema, ma che la famiglia si un pilastro sociale deve essere condiviso. Come la aiutiamo la famiglia? Fratelli D'Italia dice il tema della natalità, questi temi portano a delle priorità, le soluzioni devono essere legate alla responsabilità anche perché dobbiamo smetterla con la politica che fa promesse incredibili poi, non le realizza, e l'unico risultato che c'è è che i cittadini si disamorano di te e ti mandano al diavolo. Poi non lamentiamoci se non vanno a votare o votano, tra virgolette, il M5S.

Se le dico larghe intese come mi risponde?
Se oggi proponessimo le larghe intese vorrebbe dire non credere nella nostra proposta politica e dimostrare la nostra debolezza e non avere fiducia nei cittadini. Il compito di questa campagna elettorale dovrà essere quello di essere seri, credibili e chiedere il voto ai cittadini italiani per governare il Paese qualunque schieramento o lista scelgano. Sarà il risultato degli elettori a decidere quale forma di Governo. Nel 2013 i cittadini italiani ci hanno preso tutti a calci nel sedere, non ha vinto nessuno, quindi o ritornavamo a votare - ma era una situazione abbastanza complessa e difficile - o eri costretto a trovare una soluzione per il Governo e fu Berlusconi stesso a proporre le larghe intese.Le larghe intese non sono mai un programma politico o elettorale perché sennò diventa coalizione o proposta politica, sono un eventuale frutto di una non vittoria e quindi di una sconfitta della politica.