A Portsmouth le celebrazioni per i 75 anni dal D-Day

 05 giugno 2019

Il 5 giugno del 1944 le truppe alleate partirono per la Normandia, dove sbarcarono il 6, alle commemorazioni anche la Regina Elisabetta e Trump

Le note di God Save the Queen e dell'Inno ai Caduti britannico hanno aperto stamattina a Portsmouth, in Gran Bretagna, la commemorazione dei 75 anni del D-Day, con i leader di 15 Paesi alleati, oltre che della Germania, riuniti attorno alla regina Elisabetta: tutti in piedi ad applaudire i reparti schierati e una rappresentanza di reduci ormai ultranovantenni. In prima fila, ai due lati della sovrana, vestita di rosa, e del principe Carlo, la premier britannica uscente Theresa May e il presidente Usa, Donald Trump, con la first lady Melania, al terzo e ultimo giorno della visita di Stato nel Regno. Presenti pure i leader dei Paesi coinvolti nello sbarco in Normandia, nel giugno 1944, il più imponente della II guerra mondiale e della storia, e Angela Merkel, per la Germania sconfitta. Donald Trump è salito sul palco allestito nella località da cui partirono i soldati che parteciparono allo sbarco e ha letto la preghiera scritta per l'occasione dal presidente Franklin Delano Roosevelt. La Regina Elisabetta ha ricordato chi cadde per la causa della libertà e ha poi ringraziato i veterani superstiti. "Quella generazione, la mia generazione, è resistente": così, con un tocco di fierezza, la sovrana, 93 anni, ha poi chiuso le commemorazioni. Quindi, rivolgendo il pensiero ai caduti e ai veterani ancora superstiti, una semplice parola finale: "Grazie". Sul palco anche un 98enne, capace di commuovere tutti con poche parole. Ha detto che quel giorno era terrorizzato.
A Portsmouth le celebrazioni per i 75 anni dal D-Day

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