A Prato la Polizia municipale utilizza i social più giovani per mantenere i contatti con gli studenti

22 giugno 2021, ore 20:59 , agg. alle 10:31

Da youtube a TikTok , con testimonial popolari tra i giovani , presto 60 filmati andranno in rete per affrontare tutte le tematiche relative all'educazione stradale


A Prato, nel Salone Consiliare, illustrato il progetto della Polizia Municipale dal titolo "L'educazione stradale arriva su TikTok" nato per sensibilizzare i giovanissimi sul rispetto delle regole soprattutto riguardanti l'educazione stradale e i temi ad esso legati, come per esempio alcol e guida. C’erano il sindaco Matteo Biffoni, l'assessore alla Polizia Municipale Flora Leoni, il comandante della Polizia Municipale Marco Maccioni, insieme ai testimonial Blebla, Jamax, Christian Giagnoni, Carlo Paci, Ugo Gori, David Guetta e a Simona Guarducci dell'ufficio scolastico provinciale. E’ il primo caso di un social network utilizzato da una polizia Municipale, quella di Prato si rivolge a circa 4.000 giovani studenti pratesi. I ragazzi vengono coinvolti ogni anno negli incontri che la Municipale svolge sui progetti di educazione stradale e alla legalità .

Molti video già pronti per la pubblicazione

Oltre 60 i video TikTok già pronti che saranno messi online nelle prossime settimane sul canale TikTok @piemmepo, protagonisti 10 ragazzi del Servizio Civile Universale che li hanno realizzati su 5 temi: la strada (marciapiede, corsia, pista ciclabile, pista pedonale, percorso misto); la segnaletica stradale; i pedoni; i comportamenti corretti da tenere in strada; i buoni comportamenti del vivere civile (evitare gli schiamazzi, consumo di bevande responsabile, etc).


Una opportunità nata anche per il Covid

''Sono orgoglioso e soddisfatto del lavoro che contribuisce a dimostrare quello che io ho sempre sostenuto e continuo a sostenere, e cioè che la Polizia Municipale di Prato sia tra le migliori d'Italia: svolge con straordinaria qualità il lavoro che le è assegnato, ma tutto questo è qualcosa in più rispetto all'approccio ordinario, grazie anche ai ragazzi del servizio civile e alla potenza di Blebla e Jamax che comunicano con efficacia tra i giovani – ha detto il sindaco Matteo Biffoni -. In un anno così particolare si è dovuto sperimentare qualcosa di nuovo oltre al lavoro nelle scuole e si spera che questo tipo di messaggio aiuti i ragazzi a essere più consapevoli, tramite testimonial giovani che si pongono in un dialogo diretto alla pari di cui noi non saremmo capaci. Il patrimonio più grande della città è che ci sia attenzione per questo fenomeno e un lavoro di coinvolgimento di tante sensibilità diverse, di cui dobbiamo essere fieri". ''L'idea del canale TikTok è un effetto indotto positivo della pandemia perché il Nucleo speciale della Polizia Municipale, che si occupa di educazione stradale, aveva l'esigenza di continuare a mantenere un rapporto con i 4000 studenti del territorio, esigenza che aveva anche l'Ufficio tecnico provinciale scolastico. E da qui è nata l'idea della ''Esad'' cioè l'educazione stradale a distanza. Quindi ci siamo organizzati in modo tecnologico e con l'aiuto degli operatori del Servizio civile siamo entrati prima su YouTube con il canale PiemmePo dove si può assistere a lezioni classiche preparate dagli operatori dell'educazione stradale - ha detto l'assessore alla Polizia Municipale Flora Leoni -. Da oggi si aggiunge il canale TikTok che affiancherà quello di YouTube, per raggiungere un pubblico ancora più giovane attraverso l'utilizzo di un linguaggio chiaro e semplice; è un modo alternativo ed efficiente per fare formazione e prevenzione sui valori fondamentali del vivere civile e del rispetto delle regole. A noi si uniscono alcuni influencer che ci aiutano a rimbalzare il messaggio in modo che arrivi a più persone possibili''.

A Prato la Polizia municipale utilizza  i social più giovani per mantenere i contatti con gli studenti
Tags: Esad, Polizia Municipale , Prato, TikTok

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