Abusi su 25 pazienti a Foggia: chiusi in stanza e legati, 15 arresti

24 gennaio 2023, ore 12:37 , agg. alle 13:12

Stando all'indagine, che è stata condotta dai carabinieri del Nucleo Investigativo e del Nas, i maltrattamenti erano quotidiani: le vittime delle violenze sarebbero state chiuse in stanza e legate a letti e sedie con le lenzuola, poi umiliate, picchiate, minacciate e offese. I loro carnefici avrebbero approfittato della loro età avanzata e della loro disabilità

A Foggia 15 persone, tra operatori sanitari, infermieri e ausiliari della struttura socio sanitaria Don Uva sono stati arrestati con le accuse di maltrattamenti e abusi sessuali nei confronti di 25 pazienti psichiatrici. Altrettanti sono stati raggiunti da misure cautelari (obbligo di dimora e divieto di avvicinamento alle vittime).

Minacce, umiliazioni, botte, offese

Stando all'indagine, che è stata condotta dai carabinieri del Nucleo Investigativo e del Nas, i maltrattamenti erano quotidiani: le vittime delle violenze sarebbero state chiuse in stanza e legate a letti e sedie con le lenzuola, poi umiliate, picchiate, minacciate e offese. I loro carnefici avrebbero approfittato della loro età avanzata e della loro disabilità. Sono 25 le persone che, secondo gli investigatori, avrebbero subito abusi dagli indagati. Sono le degenti che si trovano in condizioni di incapacità e o di inferiorità fisica o psichica, ricoverate nel reparto femminile di psichiatria di lunga degenza. Hanno tutte tra i 40 ed i 60 anni. Ci sarebbero anche gli abusi sessuali compiuti da un operatore su una donna e quelle dell'Oss che ha indotto un paziente a violentare una donna.

Le indagini iniziate la scorsa estate

L’avvio delle indagini risale alla scorsa estate. Perquisiti, oltre alle abitazioni dei 30 indagati, anche gli uffici e i locali della struttura sanitaria oggetto di indagini. I vertici della struttura al momento non risultano indagati.


Abusi su 25 pazienti a Foggia: chiusi in stanza e legati, 15 arresti
PHOTO CREDIT: Fotogramma
Tags: abusi , cronaca, foggia, violenze

Share this story: