Addio al re dei Dj italiani, a 59 anni è morto Claudio Coccoluto, da un anno lottava contro una grave malattia

02 marzo 2021, ore 13:41 , agg. alle 14:40

Coccoluto sarà ricordato anche nel corso della prima serata del Festival di Sanremo, Innumerevoli i messaggi di cordoglio arrivati da amici e addetti ai lavori che lo consideravano un vero e proprio maestro. i funerali si terranno domani nella chiesa di Santa Maria di Montesanto, a Roma.

La notizia è subito rimbalzata sui social e in tanti hanno espresso dolore per la scomparsa di chi era quasi un simbolo della musica dance degli anni ’80 e 90. Nella sua casa di Cassino, si è spento Claudio Coccoluto, uno dei più noti Dj italiani in grado portare la sua musica in giro per il mondo. Sposato con Paola,  due figli, Gianmaria e Gaia , Coccoluto da un anno lottava contro una grave malattia. Aveva 59 anni. I funerali si svolgeranno domani nella chiesa di Santa Maria in Montesanto, a Roma, la chiesa di Piazza del Popolo dedicata agli artisti


I primi dischi mixati a 13 anni

Originario di Gaeta, la storia musicale di Claudio Coccoluto inizia quando ha solo 13 anni e inizia a mixare i dischi nel negozio di elettrodomestici del padre. Le prime esperienze a Radio Andromeda nel 1978,  e nelle discoteche, dove Coccoluto diventa semplicemente Cocco o Coccodance. La fama internazionale arriva presto quando inizia a esibirsi in tutti i locali più famosi d’Europa e del mondo. Si distingue per lo stile unico e la capacità di mettere insieme la sperimentazione di sonorità nuove della musica elettronica underground con i generi più disparati. La serata di cui andava fiero al Sound Factory di New York nel ’91. 'Do It Whitout Thinkin', 'Afromarslight', 'Mind Melody 3.0', 'Imusicselection5 - Vynil Heart', sono alcuni dei suoi album. Collabora anche con artisti come Jovanotti e i Subsonica. Nel 2003 Pippo Baudo lo vuole anche al Festival di Sanremo, dove tornerà altre due volte per portare la sua musica, ma sono numerose le trasmissione a cui partecipa, non solo musicali. Con l'amico Pierluigi Diaco, si spinge anche nel mondo della scrittura come, ad esempio, con 'Io, Dj' del 2007.


Un maestro e una persona perbene

Sono innumerevoli i messaggi di cordoglio arrivati alla famiglia da amici e addetti ai lavori che lo apprezzavano non solo per la sua arte, ma anche per le qualità umane. Nel corso della conferenza stampa nel giorno dell’esordio del Festival di Sanremo, il conduttore Amadeus ha annunciato che Coccoluto sarà ricordato nel corso della serata: “Ne parlavamo proprio con Fiore stamattina. Certamente ricorderemo sul palco di Sanremo Claudio Coccoluto, che non era solo un grande dj ma una grande persona e purtroppo se ne è andato molto giovane”, ha dichiarato il direttore artistico della kermesse. “Ti voglio ricordare cosi, Cocco amico mio, ci rivedremo in qualche club lassù; intanto testami i suoni e impianto come sai fare solo tu. Eri un signore della musica. Rip “. Così Dj Ringo lo ha ricordato su Instagram. Anche Linus ha scelto questo social per ricordare il suo grande amico:”In ogni mestiere ci sono quelli bravi, quelli molto bravi, e i fuoriclasse. Claudio era uno di questi. Felice di esserti stato amico, spero finalmente tu sia sereno“. “ Il maestro. Un uomo che ha regalato la classe che mancava al mestiere del produttore e del dj. Un uomo che ha fatto la storia della musica elettronica”, ha scritto su Twitter Andrea Delogu. “Sono attraversato da dolore e sconforto per la scomparsa di un amico, di un uomo che con il suo talento ha saputo regalare gioia e divertimento a milioni di ragazzi. Ricorderò sempre la sua dolcezza e la sua bontà d’animo” ha dichiarato Pierluigi Diaco.


Addio al re dei Dj italiani, a 59 anni è morto Claudio Coccoluto, da un anno lottava contro una grave malattia
Tags: Amadeus, Claudio Coccoluto, Dj, Sanremo, Underground

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