Afghanistan, i Talebani puntano Kabul. Gli insorti, non toccheremo i diplomatici. Occidente in allarme

13 agosto 2021, ore 18:32

La Nato riunisce un incontro urgente sul deterioramento della situazione in Afghanistan dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato l'invio di truppe per evacuare i propri cittadini. Anche il governo italiano ha ribadito la necessità di mettere in sicurezza anche il personale dell'ambasciata italiana a Kabul. Capitale obiettivo dei Talebani che conquistano provincia dopo provincia

Gli ambasciatori della Nato convocati per una riunione di emergenza incentrata sul rapido peggioramento della situazione in Afghanistan. Nel corso del vertice, presieduto dal segretario generale dell'Alleanza Jens Stoltenberg, verranno discussi piani per l'evacuazione dei cittadini stranieri e del personale diplomatico dal Paese. Lo riferiscono diverse fonti citate dai media internazionali. Usa e Regno Unito hanno già ordinato l'invio di migliaia di militari in Afghanistan per l'evacuazione dei loro cittadini. Ed è massima l’attenzione per mettere in sicurezza anche il personale dell'ambasciata italiana a Kabul, ne hanno parlato, al telefono, il presidente del consiglio Mario Draghi e il ministro degli esteri Luigi Di Maio. Un colloquio per fare il punto sulla situazione in Afghanistan di fronte all'avanzata dei talebani. Al contrario per la Russia Gli insorti non hanno possibilità di conquistare Kabul nell'immediato futuro e a Mosca non viene presa in considerazione la possibilità di evacuare l'ambasciata russa nella capitale afghana". I Talebani continuano a conquistare capoluoghi di provincia, ormai anche senza più combattere, mentre prosegue l’avanzata verso Kabul.

JOHNSON CONVOCA RIUNIONE COMITATO COBRA

Il premier britannico Boris Johnson ha convocato per il pomeriggio una riunione del comitato Cobra per discutere del peggioramento della situazione in Afghanistan. Lo ha reso noto un portavoce di Downing Street. Il Cobra (Cabinet Office Briefing Rooms) è il comitato di coordinamento e strategia del governo britannico, istituito per rispondere a una crisi.

LUNEDI' UFFICIO PRESIDENZA COMMISSIONE ESTERI CAMERA

"In contatto costante con i Ministri Di Maio e Guerini stiamo seguendo ora per ora la drammatica situazione in Afghanistan, oggetto di valutazione lunedì 16 agosto dall'Ufficio di Presidenza della Commissione esteri in vista dell'audizione dei Ministri, la cui data sarà fissata alla luce del succedersi degli eventi" ha dichiarato il Presidente della Commissione esteri della Camera dei deputati, Piero Fassino.

ONU DISCUTE BOZZA DI CONDANNA ATTACCHI TALEBANI

Il Consiglio di Sicurezza sta discutendo una bozza di dichiarazione che "condanna con la massima fermezza gli attacchi dei talebani a città e paesi che hanno provocato un elevato numero di vittime civili. Lo hanno fatto sapere fonti diplomatiche del Palazzo di Vetro. Nel testo si minacciano inoltre sanzioni per abusi e atti che mettono a rischio la pace e la stabilità dell'Afghanistan. Nella dichiarazione, che per passare deve essere concordata all'unanimità dai Quindici, si afferma che "l'Emirato islamico dell'Afghanistan non è riconosciuto dalle Nazioni Unite", e si ribadisce che il Consiglio "non sostiene e non sosterrà l'istituzione di alcun governo in Afghanistan imposto attraverso la forza militare o il ripristino dell'Emirato islamico dell'Afghanistan".

TALEBANI, AMNISTIA PER CHI HA COLLABORATO

I Talebani, in un comunicato ufficiale, promettono una "amnistia generale" per chi ha collaborato con il governo di Kabul e le "forze occupanti". Nel testo dell'Emirato islamico si assicura che i diplomatici stranieri "non verranno toccati", così come le proprietà private e imprenditoriali.

GUTERRES (ONU) PREOCCUPATO, AVANTI CON NEGOZIATI

Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres segue con profonda preoccupazione gli sviluppi in Afghanistan. Preoccupa lo spostamento dei combattimenti nelle aree urbane, dove il potenziale di danni ai civili è ancora maggiore, Guterres auspica che le discussioni di questa settimana a Doha tra i rappresentanti del governo afgano e dei talebani, insieme agli inviati regionali e internazionali, ripristinino il percorso verso una soluzione negoziata del conflitto.

RUSSIA SPINGE PER IRAN E INDIA TRA MEDIATORI

La Russia si dice convinta che "i mediatori internazionali" possano giocare un "ruolo maggiormente significativo" in Afghanistan e parla del coinvolgimento dell'Iran e anche dell'India. "Parliamo con tutte le forze politiche più o meno significative in Afghanistan, sia con il governo che con i Talebani, con i rappresentanti di uzbeki, tagiki, con tutti - ha detto il ministro degli Esteri Sergei Lavrov in dichiarazioni riportate dall'agenzia Tass - Certamente qui i mediatori internazionali possono svolgere un ruolo maggiormente significativo rispetto ad altre situazioni di conflitto".



Afghanistan, i Talebani puntano Kabul. Gli insorti, non toccheremo i diplomatici. Occidente in allarme

I TALEBANI PRENDONO UNA CITTA' A 60 CHILOMETRI DA KABUL

I talebani hanno conquistato oggi anche la città di Pul-i Alam, capoluogo della provincia di Lowgar, una sessantina di chilometri a sud di Kabul. E il New York Times scrive di una particolare mediazione: I negoziatori americani stanno tentando di avere assicurazioni dai Talebani sul destino della loro ambasciata a Kabul. La richiesta, scrive il New York Times, è di risparmiare la sede diplomatica per permettere un'ordinata evacuazione in cambio di una promessa, gli aiuti di Washington al futuro governo afghano arriveranno anche se al suo interno ci saranno proprio i Talebani.






Tags: Afghanistan, Boris Johnson, Mario Draghi, Nato, Onu, Talebani

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