AIL, Associazione Italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma: il 3, 4 e 5 dicembre la solidarietà torna in piazza

02 dicembre 2021, ore 12:59

Il professor Sergio Amadori, presidente AIL, è stato ospite questa mattina in Non Stop News con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro

Il professor Sergio Amadori, presidente AIL, questa mattina ha parlato del progresso della ricerca, della sua importanza e di come vengono spesi i fondi raccolti.

IL PROGRESSO DELLA RICERCA

Questa è una manifestazione importantissima che quest’anno arriva alla 33esima edizione e fortunatamente torna nelle piazze-, ha detto il professor Amadori- . Avremo in oltre 4mila piazze i nostri volontari che nei gazebo accoglieranno i concittadini che vorranno acquistare la stella di Natale AIL. Il motivo di questa campagna è quello di raccogliere fondi per sostenere la ricerca scientifica e i pazienti nel loro corso di malattia attraverso una serie di progetti che sono stati messi in piedi. Nell’ultimo decennio ci sono stati dei progressi straordinari nel trattamento dei tumori del sangue: trent’anni fa le possibilità di guarigione non erano superiori al 20%, oggi siamo arrivati al 70% di indice di guaribilità, perciò è un progresso straordinario. Non siamo però ancora arrivati al traguardo che il nostro fondatore, il professor Mandelli, aveva ipotizzato: dobbiamo curare e guarire tutti i tumori del sangue. Ci manca, perciò, un po’ per arrivare a questo traguardo: per questo è importante il sostegno dei concittadini che ci possono aiutare a sostenere la nostra ricerca che è fondamentale per migliorare e per assicurare ai nostri pazienti dei servizi sempre più efficienti”.

COME VENGONO SPESI I FONDI RACCOLTI

I fondi che vengono raccolti da AIL servono per queste due iniziative fondamentali: il sostegno e la ricerca scientifica e direi soprattutto il sostegno ai pazienti e famigliari attraverso una serie di servizi che AIL ormai da tempo ha messo in piedi e che vuole potenziare anno per anno. Cito alcune iniziative: le cure domiciliari, quindi spostare parte delle terapie a casa del paziente piuttosto che in ospedale; sostenere i pazienti e famigliari soprattutto nei viaggi, in particolari coloro che sono lontani dai centri di cura attraverso dei piccoli alberghi dove vengono ospitati gratuitamente i pazienti e i famigliari in modo da poter stare vicini al centro di cura in maniera di cura. Oltre questo, AIL si impegna in una serie di iniziative per sensibilizzare i pazienti, i famigliari e l’opinione pubblica sull’importanza delle terapie innovative nel trattamento dei tumori del sangue. Nell’ascoltare le esigenze dei pazienti abbiamo creato un numero verde attivo tutto l’anno, ma anche uno sportello psicologico per sostenere pazienti e famigliari che hanno ricevuto questa terribile diagnosi. Queste sono tutte iniziative che vengono finanziate da questi fondi. AIL quest’anno è arrivata al 52esimo anno di vita: anni che hanno consentito ad AIL di avere una credibilità nazionale di altissimo livello, tutti i soldi raccolti servono a sostenere queste iniziative e ci auguriamo che i nostri cittadini possano affollare i gazebo dell’AIL per dare il loro contribuito alla ricerca e ai servizi assistenziali”, ha concluso il presidente dell’AIL Sergio Amadori.


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Prof. Sergio Amadori: il punto sulla ricerca e la cura delle leucemie
Tags: AIL, ricerca, Sergio Amadori, Stella di natale AIL

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