All’asta il libro di bordo dell’Enola Gay, l’aereo che sganciò la bomba atomica su Hiroshima

12 luglio 2022, ore 08:07

“Mio Dio, cosa abbiamo fatto!” scrisse queste parole immortali poco dopo le 8:16 del 6 agosto 1945 il capitano Robert A Lewis, copilota del Enola Gay

"Mio Dio, cosa abbiamo fatto!" è la frase che il capitano Robert A. Lewis, copilota del B-29 Superfortress chiamato Enola Gay, scrisse poco dopo le 8:16 del 6 agosto 1945, ovvero pochi istanti dopo che lui e il suo equipaggio avevano sganciato la bomba atomica sui cittadini di Hiroshima. Un evento che cambiò il corso della storia. Una palla di fuoco nucleare rase al suolo la città giapponese provocando almeno 100.000 morti. L’azione porto verso la fine della seconda guerra mondiale. E lì, in alto, Robert Lewis raccontò dettagliatamente la missione top-secret che ha cambiato il corso della Storia.


Il diario

La cronaca di quegli interminabili minuti è racchiusa in 11 pagine, ed è uno dei documenti più importanti del XX secolo. Il pubblico non ha più visto quel documento da quando è stato venduto nel 2002 durante una famosa asta di documenti storici americani dell'editore Malcolm Forbes. Il diario di bordo dell'Enola Gay che in copertina reca tra i segni il titolo in chiaro "Bombardamento di Hiroshima 6 agosto 1945" riappare all’Heritage Auctions, la casa d'aste di Dallas, in Texas, che lo metterà in vendita come pezzo forte del catalogo “Historical Platinum Session Signature”. L’asta si terrà sabato 16 luglio.


Non è l’unico documento

L’asta di sabato offrirà ben 50 lotti. Il diario di bordo di Lewis viene infatti offerto in vendita insieme a manoscritti autografati di Arthur Conan Doyle, Edgar Allen Poe, Mozart e Beethoven, una singola pagina della Bibbia di Gutenberg; il telescopio fatto a mano dall'astronomo Clyde Tombaugh, che scoprì Plutone, l'unica scala termometrica firmata a Daniel Gabriel Fahrenheit, tutti oggetti che oggi sono in mani private.


L'Enola Gay

Il B-29 Superfortress era un aereo particolare, era in grado di trasportare un grosso carico di bombe più in alto, più lontano e più velocemente di qualsiasi altro bombardiere precedente. La 509° Composite Group aveva a disposizione quindici B-29 per poter sganciare le bombe atomiche. Alla fine fu scelto l'Enola Gay per sganciare la prima bomba su Hiroshima. L'aereo fu consegnato alla U.S. Army Air Forces di Omaha il 18 maggio 1945. Il 5 agosto gli fu dato ufficialmente il nome di Enola Gay, dal nome della madre del colonnello Paul Tibbets, che scelse l'aereo mentre era ancora in catena di montaggio e lo pilotò quella mattina sul Giappone. Lewis fu incaricato di scrivere questo rapporto storico solo quando il reporter del "New York Times", William L. Laurence, non poté prendere parte al volo. Lewis cercò di camuffare questo documento top-secret come una lettera alla mamma e al papà. Il suo tono oscilla tra quello del soldato che svolge con disinvoltura il suo lavoro e quello del narratore sopraffatto da ciò di cui è stato testimone.


L'immagine è tratta dal sito di Heritage Auctions, Ha.com

All’asta il libro di bordo dell’Enola Gay, l’aereo che sganciò la bomba atomica su Hiroshima
Tags: Enola Gay

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