Altre due defezioni nel M5S, lasciano i deputati Angiola e Rospi

03 gennaio 2020, ore 20:00

L'accusa, il M5S non vuole più dialogare, scelte prese dall’alto

I due parlamentari che hanno lasciato il Movimento e annunciato il passaggio nel gruppo misto della Camera sono Nunzio Angiola e Gianluca Rospi. Entrambi, nell’abbandonare i 5 stelle, ne hanno criticato duramente la gestione: il primo ha attaccato i vertici che “hanno preferito trincerarsi in una chiusura pregiudiziale nelle proprie granitiche convinzioni”, per il secondo “non è più tollerabile una gestione verticistica e oligarchica”. Solo in un paio di settimane tre senatori hanno lasciato il Movimento e sono passati alla Lega, un'altro Gianluigi Paragone è stato espulso e l'ex ministro Fioramonti se ne è andato in polemica con la linea politica. Un terremoto che rischia di scuotere non solo il Movimento, lo stesso premier Conte, nella conferenza stampa di fine anno non si augurava frammentazioni dei partiti di maggioranza. L'agenda di governo incalza, il 7 gennaio si torna a discutere di prescrizione, il 12 si deciderà sul possibile referendum confermativo sul taglio dei parlamentari, il che potrebbe far aumentare la tentazione del voto subito. Quindi i dossier economici, dal decreto Milleproroghe alla vertenza Alitalia. Temi divisivi per M5s, Pd e Iv sono sempre Reddito di cittadinanza e Quota 100, a fine mese poi tutti i partiti coinvolti, compresi quelli dell'opposizione, si sfideranno alle regionali in Emilia Romagna.
Altre due defezioni nel M5S, lasciano i deputati Angiola e Rospi

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