Amadeus in diretta su Radio Zeta, "Per Sanremo 2021, visto il cast, mi aspetto una presenza di giovani altissima tra il pubblico"

28 dicembre 2020, ore 19:51

Conduttore e direttore artistico per il secondo anno consecutivo, Amadeus, in diretta su Radio Zeta, ha commentato le scelte artistiche fatte per la 71esima edizione del festival di Sanremo. "Si capisce che ascolto Radio Zeta dal cast che ho fatto per Sanremo"

In diretta su Radio Zeta, Amadeus, prossimo presentatore e direttore artistico della 71esima edizione del Festival di Sanremo, ha raccontato del cast di questa edizione, composto soprattutto da giovani della Generazione Zeta, lanciati e supportati dalla stessa Radio Zeta, che quotidianamente ne trasmette la musica. In diretta dagli studi di Roma Amadeus ha risposto alle domande dei giovani conduttori di Radio Zeta, tutti collegati via zoom, durante la speciale puntata condotta da Camilla Ghini e Nicole Iannacone, che a soli 16 anni è la più giovane speaker radiofonica in Italia. “Si capisce che ascolto Radio Zeta dal cast che ho fatto per Sanremo, potete verificare anche guardando la mia macchina” – ha esordito così Amadeus - “alcuni artisti li ho conosciuti anche grazie a radio Zeta, così quando ti arriva per esempio un brano di Gio Evan e l’hai già ascoltato su radio Zeta, ti accorgi che è un bravissimo poeta”. 

Durante le due ore in diretta non è mancata la musica, grande protagonista dei palinsesti di Radio Zeta e riascoltando "Fai Rumore" di Diodato, vincitore dell'ultima edizione del Festival, Amadeus ha detto: "Quando l’ho sentita per la prima volta mi ha colpito molto, gli ho detto ‘quando sarai sul palco allarga le braccia così vincerai Sanremo’, come porta fortuna gliel’avevo consigliato. Non è merito mio, è merito suo, avrebbe vinto anche senza allargare le braccia”.


La presenza del pubblico al prossimo Festival di Sanremo 

Non si può fare Sanremo senza pubblico, l’ho sempre detto per me è fondamentale, altrimenti non è una rinascita, vorrebbe dire fare un Sanremo sotto Covid, bisogna organizzarsi bene affinché quel pubblico probabilmente sia sempre lo stesso, controllato con tamponi quotidiani. Va ristrutturata tutta la situazione e ripensata, sarà un Sanremo che vogliamo offrire al pubblico ancora più importante rispetto a quello dell’anno scorso, solo così siamo una risposta al desiderio di rinascita”. E' di questi giorni la notizia che vorrebbe il cast e il pubblico della prossima edizione in quarantena su una nave da Crociera: “La stiamo certamente prendendo in considerazione”.


La Generazione Futuro sul palco

Molti dei giovani cantanti in gara a Sanremo sono sul trampolino, sono pronti a buttarsi nel mondo della canzone e hanno già un’importanza notevole e quando si pensa che non sia dei big non è così. Sono big per le visualizzazioni, per quello che fanno, per come scrivono, per come cantano. Sono innovativi e di loro ne sentiremo parlare a lungo” ha voluto chiarire Amadeus, riflettendo anche sul perché negli anni le nuove generazioni si siano allontanate dalla kermesse - "nella storia i giovani si sono sempre allontanati da Sanremo perché se non offri niente che piace a loro è chiaro che non lo guardano, nel momento in cui invece, offri cose che avvicinano i gusti del pubblico più giovane, i giovani ci sono. Noi l’anno scorso abbiamo avuto una percentuale di pubblico giovane altissima, che ha toccato il 60%. Con un cast come quest’anno io mi aspetto una presenza di giovani altissima, ma anche chi non è giovane scoprirà delle cose molto forti e poi c’è uno spettacolo intorno che è per tutti. Ho ricevuto circa 300 brani che volevano partecipare ed era difficile scendere sotto i 26 e fino a 4 o 5 giorni prima di annunciare il cast non riuscivo a scendere sotto i 30, avrei potuto fare due festival di Sanremo”. Non sono mancate le reazioni circa le scelte artistiche dei concorrenti in gara, così come il timore che le stesse non venissero apprezzate dal pubblico storico del Festival: “Per me il successo di un festival dipende anche da quanti pezzi vanno in radio, avendo fatto io molta radio in vita mia. Anche l’anno scorso molti si sono chiesti chi fossero molti dei cantanti in gara. Credo che anche il pubblico più adulto sia curioso di ascoltare le cose forti”. 


Festival bis 

Scelgo in base ai pezzi che mi colpiscono, non c’è una componente eterogenea e tra questi mi ha colpito anche quello di Orietta Berti, che è un classico e fedelmente sanremese. Separo le canzoni in gara dallo show che sta intorno alle canzoni”. “Si è tornati a scrivere e molto bene sia tra i big che tra i giovani, sono quasi tutti cantautori perché sapersi scrivere un pezzo è un valore aggiunto" ha detto Amadeus, la cui carriera nasce proprio come speaker radiofonico - "Il mio essere conduttore radiofonico mi ha influenzato molto nella conduzione – continua Amadeus - non mi piacciono i tempi morti, mi piace dare un ritmo anche perché le cose sono tante quindi devo avere per forza un ritmo veloce”.  Poco si può ancora dire sullo spettacolo pensato per l'edizione 71 del Festival, ma qualche piccola anticipazione Amadeus l'ha data in esclusiva su Radio Zeta: “A proposito degli ospiti, qualcosina stiamo già facendo, ma il grosso lo faremo da gennaio, ovviamente avendo 26 artisti in gara magari avremo un ospite in meno, ma c’è sempre un grande show”.  


Amadeus in diretta su Radio Zeta, "Per Sanremo 2021, visto il cast, mi aspetto una presenza di giovani altissima tra il pubblico"

I talent a Sanremo 

Io non penso alla quota talent penso alle canzoni, ma sono importanti perché da lì molti sono passati o usciti, io li guardo e li seguo per capire cosa c’è di nuovo, quindi ben vengano”.


Le giurie del Festival 2021  

Le componenti di voto della nuova edizione vedranno serate dedicate a tutte le giurie, tra queste la demoscopica, dove ci saranno certamente anche i giovani. Poi il giovedì ci sarà l’orchestra, il venerdì la sala stampa e il sabato il voto sarà interamente affidato al televoto. Ognuno ha una propria serata dedicata”.


La rinascita e i giovani

Penso sia fondamentale quando si vuole ripartire farlo dai giovani e chi come me, non ha più vent’anni, deve attingere da loro l’energia e ascoltarli per stare al passo. È giusto che questo Sanremo riparta dai giovani, ma dando sempre anche il benvenuto a chi non è più giovane, ma ha una grande storia da raccontare”. Amadeus ha commentato così la scelta di portare sul palco dell'Ariston artisti giovani, alcuni dei quali emergenti: “La scelta di Fedez e la Michielin è una scelta bella e importante, la canzone ha una sua gran bella personalità”. Su Fasma invece ha detto: “Dopo Sanremo ha avuto un riscontro enorme sulle varie piattaforme e anche la canzone che presenta Sanremo è molto forte”. La Rappresentante di Lista, è stata una scelta molto particolare: “La voce della cantante è bellissima, una produzione importante fatta da Dardust in un pezzo che vi accorgerete l’energia che ha. Qui c’è, come in altri casi, teatro, ed è una cosa che a me piace molto negli artisti di oggi”. Su Madame e Willie Peyote: “Non so come il pubblico accetterà il testo di Madame o quello di Willie Peyote sicuramente però sono ben scritte, quindi vanno apprezzate”. 


Il caso Morgan 

In genere io vado avanti per la mia strada: una volta che fai una scelta di canzoni per onestà, non devi mai temere nulla e cerco di rispettare tutti. Sarà per un’altra volta per chi quest’anno non ha avuto la possibilità”.


Tags: Amadeus, Generazione futuro, Radio Zeta, Sanremo 2021

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