Andrea Costa a RTL 102.5: “Verso la durata del Green Pass a 9 mesi in questi giorni. Entro la prossima settimana scatta l’obbligo terza dose per i sanitari"

17 novembre 2021, ore 10:17

Il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, è stato ospite questa mattina in Non Stop News con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro

Il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa, in Non Stop News ha parlato della terza dose di vaccino, dell’obbligatorietà per i sanitari, della durata del Green Pass e di come sarà il Natale 2021.


TERZA DOSE: CHI PUÒ GIÀ FARLA E CHI LA FARÀ

Sulla terza dose la politica attende quelle che sono le indicazioni scientifiche: in un primo momento abbiamo aperto alla terza dose per i fragili di ogni età, per gli ultra ottantenni e ultra sessantenni. Dal 1 dicembre tutti gli over 40 potranno ricevere la terza dose. C’è stata già un’ottima adesione: gli italiani ancora una volta stanno dimostrando un grande senso di responsabilità comprendendo come il vaccino sia la via d’uscita da questa pandemia, dopodiché credo sia ragionevole pensare che ci possa essere un’ulteriore estensione graduale di quella che è appunto la platea che dovrà ricevere la terza dose. Dal 1 dicembre partiremo anche con gli over 40”.

L’OBBLIGO DELLA TERZA DOSE PER I SANITARI QUESTA SETTIMANA

Credo che sia una decisione di buon senso. Di fatto una conseguenza di una decisione presa quando decidemmo di introdurre l’obbligo vaccinale per il personale sanitario e per tutti coloro che entrano nelle nostre residenze per anziani, quindi l’intenzione è quella di prevedere l’obbligatorietà della terza dose per tutti coloro per cui era previsto l’obbligo vaccinale. Credo che già in questa settimana potrebbe arrivare questa decisione o al massimo nella prossima settimana. Questa è la linea su cui andremo, è una logica conseguenza, quindi per coloro per cui è previsto l’obbligo vaccinale automaticamente sarà previsto l’obbligo della terza dose”.

IL MODELLO AUSTRIA E LA STRADA ITALIANA

Credo che dobbiamo guardare alle prossime settimane ancora con prudenza e con senso di responsabilità. Il nostro governo ha scelto una strada diversa rispetto ad altri Paesi europei: noi fin da subito abbiamo deciso di affrontare un percorso prudente e graduale. Ricordiamo anche il programma delle riaperture iniziato il 26 di aprile. Da lì gradualmente abbiamo sostanzialmente riaperto tutto il Paese e dobbiamo anche dire che nel nostro Paese esiste già di fatto un piano per affrontare l’emergenza: ricordiamoci che è ancora in vigore il sistema colori delle regione. Perciò, qualora dovesse esserci un peggioramento in alcune regioni, di fatto in automatico scattano già delle misure restrittive per contenere il virus e il contagio. Ad oggi sul tavolo del Ministero della Salute non vi è l’idea o l’intenzione di modificare ulteriori misure restrittive, procediamo con quelle che abbiamo adottato fino ad oggi e che ci hanno permesso di avere un quadro migliore ad altri Paesi europei, questo grazie alle misure restrittive da un lato e grazie al grande senso di responsabilità che ha portato ormai oltre 45 milioni di italiani a vaccinarsi: ci hanno permesso di avere il quadro migliore rispetto ad altri Paesi europei dove vi è una percentuale di vaccinati molto inferiore”.

IL NATALE 2021? “SARÀ DIVERSO DA QUELLO DELL’ANNO SCORSO”

È molto difficile fare previsioni da qui a fine anno perché manca ancora un po’ di tempo e molto dipenderà da noi, dagli italiani. Se continueremo ad aderire in maniera importante, ad esempio, alla terza dose sulla quale dobbiamo certamente procedere rapidamente, dobbiamo continuare a rispettare quelle regole che ormai sono diventate comuni alla nostra vita quotidiana (uso di mascherine, igiene delle mani, evitare assembramenti). Se continuiamo a usare il senso di responsabilità, credo che possiamo essere fiduciosi anche nel futuro e nell’avere un Natale ovviamente diverso rispetto allo scorso anno. Fortunatamente i dati complessivi delle terapie intensive sono dati che ci permettono di dire che siamo di fronte a numeri ancora gestibili, ampiamente al di sotto di quelle che sono le soglie di sicurezza. Dobbiamo proseguire in queste settimane con prudenza, con rispetto delle regole, credo che possa essere davvero un Natale diverso dallo scorso anno”.

CAMBIA LA DURATA DEL GREEN PASS: VERSO I 9 MESI Già NEI PROSSIMI GIORNI

È chiaro che sulla durata del green pass stiamo facendo una riflessione anche sulla base di quelle che sono le evidenze scientifiche che ci stanno mettendo in evidenza come sostanzialmente vi è una riduzione graduale dell’immunità da parte di chi si è vaccinato, quindi è ragionevole pensare che ci sia una revisione della durata del green pass. L’ipotesi su cui si sta ragionando è di riportarla a 9 mesi e credo che anche questa scelta potrebbe arrivare già nei prossimi giorni”.

“CON IL VACCINO, PIÙ DEL 90% DI POSSIBILITÀ DI NON FINIRE IN TERAPIA INTENSIVA”

Non c’è dubbio che la variante delta ha dimostrato di essere molto più contagiosa, ma fortunatamente anche qui le evidenze scientifiche ci dicono come il vaccino protegge da questa variante e protegge nel limitare e nell’evitare l’ospedalizzazione e la terapia intensiva. L’obiettivo che ci dobbiamo dare è quello di arrivare a una gestione endemica della pandemia, cioè creare le condizioni affinché nessun cittadino possa più morire di covid e nessun nostro concittadino possa più finire in terapia intensiva a causa del covid. Anche perché abbiamo un’esigenza: far tornare all’ordinarietà i nostri ospedali, anche perché l’attività ordinaria degli ospedali salva vite umane e anche questo i dati scientifici mettono in evidenza come per oltre il 90% il vaccino ti evita di finire in ospedale e in terapia intensiva. Mi auguro che questi dati possano servire a sensibilizzare quei cittadini che ancora non si sono vaccinati”.

QUIRINALE: “AUSPICO SOLUZIONE MIGLIORE PER IL RITORNO ALLA NORMALITÀ”

Questa è una fase che inizierà subito dopo la fine dell’anno: i partiti mi auguro sappiano trovare una sintesi in un momento in cui il Paese ha bisogno di una grande unità istituzionale e politica. Mi auguro che si trovi la soluzione migliore per permettere al Paese di proseguire questo percorso di ritorno alla normalità”.


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Tags: Andrea Costa, Green Pass, Natale 2021, ospedali, sanitari, terza dose, vaccini

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