Aperta, a Buenos Aires, la camera ardente di Diego Armando Maradona, stasera i funerali dell'ex campione

26 novembre 2020, ore 10:45 , agg. alle 11:45

La camera ardente allestita all'interno della Casa Rosada, la sede del palazzo presidenziale argentino, atteso l'arrivo di un milione di persone, stesso questa sera i funerali

Allestita la camera ardente, oggi stesso i funerali

Sono migliaia le persone in coda per rendere omaggio a Diego Armando Maradona. La camera ardente, con la bara, è stata allestita all'interno della Casa Rosada, la sede del palazzo presidenziale argentino. Atteso l'arrivo di un milione di persone. Per espressa volontà della famiglia i funerali si svolgeranno nella giornata di oggi, quando in Italia saranno passate le 20.00, poi Maradona verrà sepolto. Proclamati tre giorni di lutto nazionale.


La causa della morte è stata una insufficienza cardiaca acuta

Ieri, in serata, i medici legali dell'Ospedale di San Ferdinando, in provincia di Buenos Aires, hanno effettuato una prima autopsia sul corpo dell'ex campione argentino. Diego Armando Maradona è morto a causa di un'insufficienza cardiaca acuta, generata da un edema polmonare Nei prossimi giorni in programma anche le analisi tossicologiche per sapere se Maradona, prima di morire, abbia ingerito farmaci, assunto droghe o preso alcolici. Nelle scorse settimane il Pibe de Oro, come lo avevano soprannominato, era stato operato al cervello per un edema subdurale dovuto, probabilmente, a una caduta. L'intervento era riuscito e, successivamente, Maradona era stato trasferito a Tigre, in una villa insieme a una delle figlie, per la convalescenza e per curarlo dall'abuso di farmaci e alcool.

Aperta, a Buenos Aires, la camera ardente di Diego Armando Maradona, stasera i funerali dell'ex campione

Lo stadio San Paolo di Napoli gli verrà intitolato

Il sindaco della città partenopea, Luigi De Magistris, parlando in diretta su Rtl 102.5, ha ribadito l'intenzione di intitolargli il San Paolo, proprio quello stadio che lo ha visto protagonista con gli azzurri alla fine degli anni '80 e che, per l'intera notte, è rimasto con le luci accese. "E' stato il messia laico della nostra città, che ci ha riscattato negli anni dopo il terremoto, che ha unito tutte le generazioni, i quartieri ricchi e quelli più popolari", ha concluso il primo cittadino di Napoli. 


Europa League e serie A lo ricorderanno in campo

I giocatori di tutte le squadre, Napoli in primis, impegnate questa sera nelle partite della fase a gironi dell'Europa League, porteranno il lutto al braccio per la morte di Maradona. Prima del fischio d'inizio previsto anche un minuto di silenzio. Nel prossimo turno della serie A, che si giocherà in questo fine settimana, le squadre osserveranno un minuto di raccoglimento. 


Messaggi di cordoglio continuano ad arrivare alla famiglia

Sono migliaia i messaggi di cordoglio, sui social e non solo, che continuano ad arrivare alla famiglia di Maradona. Giocatori, allenatori, ex compagni di squadra e, poi, capi di Stato, politici, imprenditori e tanti tifosi, gente comune : tutti hanno voluto dedicare un pensiero, una frase e un gesto di affetto all'ex campione argentino, perchè Maradona non era solo dell'Argentina e del Napoli, ma di ogni persona che abbia amato o che ami il calcio. In tal senso molta commozione hanno destato le parole di un altro grandissimo del mondo del pallone, Edson Arantes do Nascimiento, quel Pelè che, da sempre, ha diviso insieme a Maradona critica e tifosi su chi fosse stato il più bravo di tutti i tempi. "Io ho perso un caro amico, il mondo una leggenda", ha detto Pelè, "sicuramente un giorno giocheremo insieme a calcio in cielo", ha concluso l'ex campione brasiliano. 

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Tags: Argentina, Napoli, Buenos Aires, calcio, Casa Rosada, Diego Armando Maradona, Pelè

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