Attilio Fontana su RTL 102.5: "Non ci sono rotture con il governo, ci confrontiamo quotidianamente"

12 novembre 2020, ore 11:41
agg. 13 novembre 2020, ore 14:40

Il Presidente della Regione Lombardia fa il punto della situazione nella Regione: “La situazione in Lombardia è di grande pressione, almeno in alcune zone come Monza, Varese e Milano. Al momento, a livello sanitario, siamo in grado di rispondere a tutte le richieste di aiuto che vengono presentate"

Il Presidente della Regione Lombardia esordisce facendo il punto della situazione nella Regione: “La situazione in Lombardia è di grande pressione, almeno in alcune zone come Monza, Varese e Milano. Al momento, a livello sanitario, siamo in grado di rispondere a tutte le richieste di aiuto che vengono presentate, ma dobbiamo ovviamente cercare di abbassare la linea di contagio. Noi abbiamo un piccolo vantaggio perché il 21 ottobre la Regione Lombardia ha emanato la prima ordinanza che suscitò grandi polemiche ma che adesso comincia a dare i primi risultati. Speriamo che questa ordinanza e l’intervento del Governo possano riuscire ad abbassare la linea dei contagi. Il mondo sanitario ha dato anche questa volta una grande risposta, una grande determinazione, soprattutto i singoli hanno dimostrato un coraggio, un’abnegazione e una capacità superiori alla media”.


L'emergenza economica

Il Presidente Fontana prosegue poi sul tema dell’emergenza economica: “Io è da questa estate, da quando la prima morsa si allentò, che dissi che avremmo dovuto cercare un equilibrio perché con il virus ci dobbiamo convivere fino a quando non verrà diffuso il vaccino, che pare sia stato trovato dalla ditta Pfizer, di cui non abbiamo ancora notizia. Fino a quel momento dobbiamo mettere in atto tutte quelle precauzioni che consentono lo svolgimento di una quasi normale vita e di una quasi normale vita economica. Le due emergenze si sommano, anzi ne aggiungerei una terza, che è la tenuta psicologica della gente, perché capisco che adesso ci sia un pochino più di stanchezza rispetto a marzo. Il ritorno del virus dopo che si era pensato che fosse quasi definitivamente debellato ha lasciato e lascia sicuramente dei segni. Noi dobbiamo impegnarci innanzitutto nel chiedere al Governo i ristori, che siano immediati ed efficienti, per tutte quelle attività che per salvaguardare la salute pubblica stanno subendo dei danni gravissimi. Noi come Regione stiamo raschiando il barile e presto dovremmo riuscire ad emanare un provvedimento anche da parte nostra, per dare una mano a quelle attività che con la nostra ordinanza siamo andati a toccare”.


Il rapporto tra Governo e Regione Lombardia

A proposito del difficile rapporto tra Governo e Regione Lombardia, e delle tensioni che si sono create a seguito dell’ultimo DPCM Fontana precisa: “A seguito della mia arrabbiatura il CTS ha deciso di modificare i dati sui quali fondare le sue decisioni e di aggiornarli. Ciò detto, io sono dell’opinione che i rapporti a livello istituzionale debbano essere sempre ottimi perché è un impegno ed effettivamente lo sono. Anche ieri sera ho avuto un lungo colloquio con il Ministro Speranza con il quale mi confronto quotidianamente, le discussioni che ci sono state erano di carattere tecnico ed è normale che si possano avere delle visioni differenti su come affrontare una situazione difficile come quella che stiamo affrontando. Il rapporto è ed è sempre stato buono, non vedo nessun motivo di rottura”.


La risposta alle accuse sul vaccino per l'influenza

Il Presidente della Regione Lombardia Fontana risponde alla polemica sollevata proprio in queste ore da Walter Ricciardi che dice che la Lombardia rischia di non avere il vaccino per l’influenza perché si sarebbe mossa tardi: “Io credo che Ricciardi si debba informare bene prima di fare queste affermazioni, perché se conoscesse bene i fatti saprebbe che abbiamo acquistato l’80% di vaccini in più, proprio perché sapevamo che ci sarebbe stata una maggiore richiesta. Le dosi per le fasce protette ci sono e le prime 800mila dosi sono già state distribuite, quindi è una polemica assolutamente fuori luogo e ne parleremo dopo che avremo finito la campagna vaccinale, credo sia meglio così. Penso che un tecnico debba preoccuparsi di risolvere i suoi di problemi e non i nostri”.  


L'appello al rispetto delle norme

“Sono convinto che le cose pian piano si metteranno a posto – conclude Attilio Fontana - ma devo fare un appello a tutti i cittadini di comportarsi nel rispetto delle norme: questo mini lockdown consente molta circolazione, non lasciatevi prendere della violazione della mascherina, dagli assembramenti, fate tutto quello che si deve fare, altrimenti anche Natale rischia di avere dei problemi”. 


Attilio Fontana su RTL 102.5: "Non ci sono rotture con il governo, ci confrontiamo quotidianamente"
Attilio Fontana: Ricciardi faccia il tecnico e si occupi dei suoi problemi, la Lombardia ha tutte le dosi di vaccino antinfluenzale necessarie
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