Scrivici in Diretta
Il tuo messaggio in Radiovisione
YouONAir su Twitter
YouONAir su Facebook
I vostri messaggi al 349.349.102.5

Registrati

Accedi

FAQ:

×
news:
- Francia: irritazione del governo di Parigi per le frasi del vicepremier Di Maio sui francesi che colonizzano l'Africa, convocata l'ambasciatrice italiana a Parigi
- Svizzera: allarme del Fondo Monetario Internazionale, la situazione economica dell'Italia è un fattore di rischio globale, come la Brexit
- Roma: intercettazione tra due carabinieri dopo la morte di Stefano Cucchi, bisogna avere spirito di corpo e aiutare i colleghi in difficoltà
- Roma: emergenza migranti, l'Ong Open Arms attacca, ci vogliono eliminare in quanto testimoni
- Vicenza: bambina di tre giorni scaraventata a terra dalla madre di 41 anni, la piccola morta in ospedale, la donna arrestata, ha tentato il suicidio
- Gb: Brexit, premier May in Parlamento, no a secondo referendum, sarebbe un pericoloso precedente, occorre lavorare insieme, spiace che Corbyn non abbia partecipato agli incontri
- Israele: bombardati obiettivi militari iraniani in Siria, Iran minaccia di distruggere Israele
- Napoli: festa in strada per la riapertura della pizzeria Sorbillo, dopo la bomba carta, oggi pizza gratis per tutti
- Calcio: Serie A, Genoa-Milan 0-2, gol di Borini e Suso, rossoneri quarti, alle 20.30 Juventus-Chievo
- Segui tutti gli aggiornamenti su rtl.it, twitter@rtl1025, facebook@rtl102.5 e instagram@rtl1025
15 dicembre 2018

Austria, triplice omicidio in una famiglia di nobili

Il conte Anton von Goess, dopo una lite, ha sparato e ucciso padre, fratellastro e matrigna, e poi ha confessato

Dopo l'ennesima lite in famiglia, il conte Anton von Goess, 54 anni, in preda ad un raptus ha imbracciato il fucile a pallettoni e ha sparato cinque colpi contro il padre Ullrich Goess-Enzenberg, 92 anni, il fratellastro Ernst, 52 anni, e la matrigna, la contessa Margherita Cassis Faraone, 87 anni, originaria di Terzo di Aquileia (Udine). La strage si è consumata giovedì attorno alle 14, al piano nobile della dimora di famiglia dei conti Goess, a Stetten, piccolo centro di 1.300 abitanti a trenta chilometri da Vienna. Arrestato dalla polizia, Anton von Goess ha subito confessato. Gli agenti hanno trovato due fogli in cui l'omicida esprimeva tutta la sua frustrazione per il proprio stato di salute e per i rapporti con i familiari, deteriorati anche a causa di disaccordi nella gestione dell'azienda vitivinicola di famiglia, seguita dai due fratelli dopo che una terza sorella ha lasciato da alcuni anni l'Austria e gli affari per convertirsi alla religione islamica.

Austria, triplice omicidio in una famiglia di nobili