Scrivici in Diretta
Il tuo messaggio in Radiovisione
YouONAir su Twitter
YouONAir su Facebook
I vostri messaggi al 349.349.102.5

Registrati

Accedi

FAQ:

×
news:
- Palermo: una donna ha ucciso a coltellate il marito mentre lui dormiva, poi ha chiamato la polizia e ha confessato, non sopportava più le sue violenze, arrestati anche i figli di 20 e 21 anni
- Roma: continuano le trattative tra Italia ed Europa sulla manovra, polemiche tra Lega e Movimento 5 Stelle, Giorgetti, il reddito di cittadinanza piace alla gente che non ci piace
- Strasburgo: è prevista per domani l'autopsia sul corpo di Antonio Megalizzi, la salma del giornalista dovrebbe essere riportata in Italia a metà della prossima settimana
- Parigi: primi scontri in città tra gilet gialli e polizia durante la quinta manifestazione nella capitale, una donna è morta in un incidente stradale ad un posto di blocco
- Genova: aperto il cantiere per la demolizione dei monconi del ponte Morandi, per il commissario Bucci la nuova struttura sarà completata entro Natale del prossimo anno
- Roma: freddo e gelo su gran parte dell'Italia, in Valle d'Aosta temperature anche 14 gradi sotto lo zero, attesa la neve anche in pianura, al Sud in arrivo la pioggia
- Calcio: oggi si giocheranno due anticipi della 16esima giornata in serie A, alle 18 Inter-Udinese, alle 20.30 il fischio d'inizio del derby Torino-Juventus
- Segui tutti gli aggiornamenti su rtl.it, twitter@rtl1025, facebook@rtl102.5 e instagram@rtl1025
13 novembre 2018

Bimbi sovraesposti sui social, i genitori devono tutelarli

L'allarme arriva da un rapporto del Garante inglese per l'Infanzia

Fin dalla culla, e spesso anche prima, la vita dei bambini oggi finisce sui social e sul web, tanto che prima ancora di avere l'età per un proprio profilo un tredicenne avrà 1300 foto o video postati. A sottolineare la sovraesposizione, che peggiora negli anni successivi quando sono i ragazzi stessi a produrre i contenuti, è un rapporto del Garante inglese per l'Infanzia, che invita tutti, dai genitori alle aziende, a "fermarsi e pensare" alle conseguenze. "In media all'età di 13 anni i genitori hanno postato 1300 foto e video dei propri figli sui social - si legge nel rapporto -. La quantità delle informazioni esplode quando i bambini stessi iniziano a interagire con queste piattaforme: in media un ragazzo posta sui social 26 volte al giorno, un totale di quasi 70mila post entro i 18 anni".

Bimbi sovraesposti sui social, i genitori devono tutelarli

"L'"overdose" di dati - sottolinea il rapporto - non viene solo da ciò che viene postato volontariamente. Molti adulti non realizzano ad esempio che se taggano il proprio figlio in una foto del compleanno fanno sapere automaticamente la sua data di nascita. Se sono chiari i rischi a breve termine di questa sovraesposizione, non si sa molto cosa potrebbe succedere quando i ragazzi diventano adulti". I genitori dovrebbero evitare di postare informazioni sensibili online, ad esempio taggando il figlio in una foto del compleanno che rivelerebbe non solo la data ma anche l'indirizzo di casa, cambiare spesso le password, utilizzare solo gadget originali e non dei falsi che potrebbero essere meno sicuri, aggiornare sempre i programmi di sicurezza e rivolgersi alle organizzazioni deputate in caso di dubbi sulla sicurezza.