Bufera Procure, crisi nell'Associazione Nazionale Magistrati

 09 giugno 2019

Dopo lo scandalo nomine, spaccatura all'interno dell'Anm

Ancora acque agitate nella magistratura per le ombre gettate sulle nomine dei procuratori dall'inchiesta di Perugia a carico dell'ex presidente dell'Anm Luca Palamara. A terremoto ancora aperto dentro il Csm - con un consigliere, Luigi Spina, dimesso e quattro autosospesi che però intendono tornare al loro posto - se ne apre un altro dentro l'Associazione nazionale magistrati. La giunta, nata pochi mesi fa e guidata da Pasquale Grasso di Magistratura Indipendente, è stata sfiduciata dai centristi di Unicost e dalle toghe progressiste di Area, che la sostenevano. E il motivo è il documento approvato ieri dalla corrente del presidente del sindacato delle toghe che ha espresso fiducia ai togati sospesi, invitandoli a tornare al Csm. Una presa di posizione in aperto con il documento approvato pochi giorni fa da tutta l'Anm, che invece sollecitava i consiglieri a dimettersi da un incarico di cui "non appaiono degni".                                                   
Bufera Procure, crisi nell'Associazione Nazionale Magistrati

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