Bufera social sul city manager della cultura del Comune di Genova, tweet contro il nuovo James Bond, prima donna 007

18 novembre 2020, ore 22:30 , agg. alle 10:33

Maurizio Gregorini gia' in passato era finito nella bufera per un altro tweet in cui scriveva "vogliono tutti i nostri figli omosessuali"

Maurizio Gregorini in un tweet si e' scagliato contro il nuovo James Bond, prima donna 007 'con licenza di uccidere', impersonata dall'attrice britannica Lashana Lynch. E non solo: "James Bond sarà Donna e nera. Anna Bolena l'hanno fatta mulatta (era bionda con gli occhi azzurri). Le sinistre stanno demolendo ogni presupposto culturale della nostra civiltà", ha cinguettato Gregorini, regista, scrittore e, appunto, dal 2018 city manager di Genova. Il consulente dell'amministrazione, che già in passato era finito nella bufera per un altro tweet (poi cancellato) in cui scriveva "vogliono tutti i nostri figli omosessuali", è così finito sotto attacco dell'opposizione in consiglio comunale. "Il consulente razzista ci costa 37.800 euro all'anno - afferma Alessandro Terrile, consigliere comunale del Pd - mi domando cosa deve scrivere di peggio il cultural manager della sesta città d'Italia per essere cacciato a pedate da un incarico di cui nessuno, dopo due anni, ha capito l'utilità e invece ce lo teniamo, e il costo non è neppure il tasto più dolente, peggio è la vergogna per come sono cadute in basso le politiche culturali della nostra città". Gregorini, @Tecnobarbaro sui social, si scaglia in particolare contro la tendenza, favorita dalle battaglie del movimento black lives matter, a dare rappresentanza ad attori afroamericani o comunque non bianchi anche per ruoli tradizionalmente affidati ad attori bianchi. Cosi' Lynch, "nera e donna", che sara' l'agente segreto per eccellenza nel prossimo film della serie, 'No Time To Die'.. O la anglo-giamaicana Jodie Turner-Smith, che sarà la regina Anna Bolena in una fiction di Channel 5.

La replica di Gregorini

Il consulente del Comune si difende: "I neri li rispetto profondamente, non sono certo loro il problema, il razzismo non mi appartiene, il problema è il metodo stesso messo in pratica". "Ho deciso che cancellerò il mio profilo Twitter - annuncia quindi Gregorini -, quello che ho voluto specificare anche con le risposte ai commenti ricevuti e' che non sono razzista, non e' con la mistificazione culturale ideologica che si demolisce alcunchè, anzi si scatena il contrasto e la reazione. I neri non hanno bisogno di queste buffonate che alla lunga li danneggiano, hanno bisogno di rispetto". Ma la prossima polemica e' gia' servita: in un altro cinguettio il cultural manager scrive: "Come potrà essere giudicato dalla storia un governo che dopo aver imposto la clausura per epidemia ai propri cittadini cristiani aprì le frontiere a centinaia di migliaia di clandestini islamici, a volte infetti?".

Bufera social sul city manager della cultura del Comune di Genova, tweet contro il nuovo James Bond, prima donna 007
Tags: 007, genova

Share this story: