Campania, contrabbandieri sigarette percepivano reddito cittadinanza

 06 novembre 2019 | campania, contrabbando, reddito, sigarette

Ventuno in totale gli indagati, dieci i percettori del reddito di cittadinanza, ora il beneficio verrà interrotto

Spacciatori di sigarette di contrabbando per conto di un'agguerrita organizzazione criminale, ma anche percettori del reddito di cittadinanza. È quanto scoperto dalla Guardia di Finanza di Capua (Caserta) nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Dda di Napoli, che ha portato all'esecuzione su ordine del Gip partenopeo di undici misure cautelari, un'ordinanza in carcere, tre divieti di dimora e sette obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria. Ventuno in totale gli indagati, dieci i percettori del reddito di cittadinanza. Dietro le sbarre è finito colui che è ritenuto il capo del gruppo, un 69enne di Crispano, più volte arrestato per contrabbando di sigarette; i finanzieri guidati dal capitano Eliana Minoia hanno scoperto che percepiva il reddito di cittadinanza così come i due figli, raggiunti dalla misura del divieto di dimora nella Regione Campania. Dagli accertamenti economico-patrimoniali è emerso che i tre hanno presentato domanda all'Inps dichiarandosi nullafacenti e nullatenenti, omettendo di dichiarare il possesso di alcuni immobili, circostanza che gli è costata un'ulteriore contestazione ai sensi della norma speciale introdotta dalla normativa sul reddito di cittadinanza. Ora il beneficio verrà interrotto.
Campania, contrabbandieri sigarette percepivano reddito cittadinanza

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