Casa, ‘vado a vivere da solo’: ecco un vademecum per i giovani. Per scegliere fra affitto e proprietà

27 novembre 2022, ore 10:00

A stilare la guida pratica sono stati il Consiglio nazionale del Notariato e Confedilizia. Ed è molto chiaro, secondo l'indagine nazionale curata da Scenari Immobiliari, "il desiderio di un immobile spazioso, luminoso e con una dose limitata di domotica"

Secondo gli ultimi dati di Scenari Immobiliari, quasi 7 milioni di giovani vivono ancora con i genitori, ma almeno 2 milioni cercano una casa da acquistare o da affittare. Negli ultimi dieci anni la quota di acquirenti sotto i 34 anni sul totale compravendite di alloggi è passata dal 20 a oltre il 26%, arrivando a quasi 200mila compravendite nel 2022. Numeri che spiegano l’arrivo di un vademecum per i giovani che decidono di andare a vivere da soli, che sia affitto o acquisto della casa. A stilare la guida pratica 'Casa e giovani' sono stati il Consiglio nazionale del notariato e Confedilizia.


L’obbiettivo

Obiettivo del lavoro è ''accompagnare e orientare le giovani generazioni nella scelta della soluzione abitativa più adeguata alle proprie esigenze''. Per il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, la guida potrà dare ''un aiuto ai giovani, per avvicinarsi al concetto di casa e, in base a esigenze e necessità, poter decidere tra l'affitto o l'acquisto: in questa direzione la manovra economica del prossimo anno ha previsto l'estensione di alcune agevolazioni per gli under 35, ma si potrebbe fare molto di più''. Per il responsabile dell'ufficio credito e sviluppo dell'Abi, Angelo Peppetti, l'iniziativa arriva ''al momento giusto'' perché i prossimi mesi saranno ''difficili'' a causa dell'aumento del tasso di inflazione. Quindi dovranno ''capire qual è la scelta giusta''. ''E' il momento di rendere consapevoli i giovani, di far comprendere che il passo va fatto se sostenibile nel tempo, soprattutto in un contesto difficile'', come quello atteso per il prossimo anno.


Le sezioni

Il vademecum, come è emerso dall’illustrazione nel corso della conferenza stampa di presentazione, si articola in due sezioni, la prima dedicata all'acquisto della casa e la seconda all'affitto. Attraverso una serie di domande semplici e intuitive viene affrontata una panoramica dei principali aspetti normativi e fiscali relativi alla compravendita immobiliare e alla locazione. Vengono infatti approfonditi temi come il preliminare di vendita, la conformità catastale, la regolarità urbanistica, i benefici prima casa, la gestione dell'abitazione principale, le conseguenze in caso di rivendita della prima abitazione, cosi come questioni legate ai diversi tipi di locazione (libera, agevolata, transitoria, turistica) e ai rapporti condominiali. Il vademecum rappresenta un tentativo di riordinare e selezionare contenuti specialistici per tradurli in risposte semplici, senza dimenticare che nessuna guida è sostitutiva della competenza, dell'attenzione e della sensibilità che può offrire il singolo professionista.


L’approccio

L'approccio, spiega Mario Breglia, presidente di Scenari Immobiliari, "è cambiato molto rispetto a prima. Prima c'era una domanda molto più orientata alla locazione, ora c'è una domanda molto più orientata all'acquisto, come desiderio di stabilità. Il 60% dei giovani si vede in futuro abitare nella stessa città in cui vive oggi, oltre l’80% dei romani, e una percentuale leggermente più bassa si vede vivere all'interno dello stesso quartiere. E' un fenomeno che non abbiamo visto negli ultimi vent'anni: sono giovani più vecchi dei loro genitori. Vogliono stare all'interno della casa, ma vogliono stare bene, in questo la pandemia ha inciso su tutto il mercato, non solo quello dei giovani".


L’indagine

E' molto chiaro, secondo l'indagine nazionale di Scenari Immobiliari, "il desiderio di una casa spaziosa, luminosa e con una dose limitata di domotica". Il 62,5% dei giovani tra i 18-34 anni vive ancora con i genitori, ma c'è un forte desiderio di proprietà. Tra quelli che cercano, il 64% vuole una casa con un balcone, il 62% vuole una connessione veloce ad internet, solo il 6% chiede domotica e la cucina a vista. Per il 56,8% dei giovani il condominio dovrebbe avere degli spazi verdi. Il calo dei tassi di interesse e le agevolazioni pubbliche, continua Scenari Immobiliari, hanno dato impulso al mercato ma è in atto anche un cambiamento culturale, per cui la spinta verso il cambiamento è superata dal desiderio di restare ancorati alle radici. Escluso chi abita o pensa di abitare a Milano o Roma. 

Casa, ‘vado a vivere da solo’: ecco un vademecum per i giovani. Per scegliere fra affitto e proprietà
Tags: casa, Confedilizia, Fotogramma, giovani

Share this story: