Caserta, arrestato un albanese di 28 anni, avrebbe fornito le armi all'attentatore della strage del 2016 a Nizza

22 aprile 2021, ore 08:43 , agg. alle 10:01

l'uomo è stato bloccato in un parco giochi di Sparanise, era in compagnia di alcuni connazionali e del figlio. Era arrivano nel paese da alcuni mesi. A suo carico era stato emesso un mandato di cattura internazionale

A suo carico era stato emesso dalla Francia un mandato di arresto internazionale perché considerato un complice di Mohamed Lahouaiej-Bouhlel, autore dell'attentato terroristico commesso a Nizza il 14 luglio 2016. Sono circa venti i poliziotti che ieri intorno alle 19,30 sono entrati in azione in un parco giochi di Sparanise, in provincia di Caserta, per arrestare il 28enne albanese Endri Elezi. L’uomo, secondo quanto trapelato, era in compagnia di alcuni connazionali e di un bambino, probabilmente il figlio avuto dalla compagna con cui vive.


Le indagini

Al momento gli investigatori mantengono lo stretto riserbo, anche perché prosegue la caccia alla rete di fiancheggiatori dell'attentatore. Elezi è stato individuato grazie alle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli e sulla base delle informazioni trasmesse dalla Direzione centrale della polizia di prevenzione con la collaborazione del Compartimento della polizia postale e delle comunicazioni della Campania. Secondo gli accertamenti effettuati, l’albanese era arrivato in provincia di Caserta da poco tempo e aveva cercato di confondersi con la comunità. “Lo conoscevo di vista e so che lavorava come bracciante agricolo, non era un personaggio in vista per qualche motivo particolare, non era un 'sospettabile'. Credo fosse a Sparanise dall'estate scorsa, non da tantissimo tempo”, ha dichiarato ieri il sindaco di Sparanise, Salvatore Martiello. All’albanese gli investigatori sono arrivati monitorando il territorio, i punti considerati sensibili come moschee, stazioni ferroviarie money transfer. È stato notato proprio perché nuovo nell’ambiente.


Le armi per l’attentato

Secondo gli investigatori, Elezi avrebbe fornito a Lahouaiej-Bouhlel le armi utilizzate per l'attentato nei pressi della Promenade des Anglais di Nizza commesso nel giorno della festa nazionale francese, il 14 luglio del 2016 . A bordo del furgone usato per la strage furono trovate una pistola e un kalashnikov. L'attentatore fece fuoco sulla folla mentre travolgeva decine di persone alla guida di un camion. L’attacco provocò 84 morti e 200 feriti. Il giorno successivo la strage fu rivendicata dall’Isis. Le indagini successive accertarono che l’operazione fu diretta dalla Siria da un membro dello Stato Islamico, mente non solo dell’attentato di Nizza, ma anche di altri attentati che hanno insanguinato la Francia.


Caserta, arrestato un albanese di 28 anni, avrebbe fornito le armi all'attentatore della strage del 2016 a Nizza
Tags: Elezi Endri, Sparanise , Strage di Nizza , terrorismo

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