Scrivici in Diretta
Il tuo messaggio in Radiovisione
YouONAir su Twitter
YouONAir su Facebook
I vostri messaggi al 349.349.102.5

Registrati

Accedi

FAQ:

×
news:
- Francia: gilet gialli, il presidente Macron in televisione assicura la massima intransigenza con i violenti, ma annuncia l'aumento dei salari minimi
- Corinaldo (AN): tragedia in discoteca, otto gli indagati, tra loro anche il ragazzo sospettato di aver spruzzato lo spray e i gestori del locale
- Corinaldo (AN): migliorano le condizioni di 4 dei ragazzi rimasti feriti in discoteca, ora respirano autonomamente, gravi altri 3, ma stabili
- Palermo: operazione antimafia, in corso 25 perquisizioni, nel mirino degli investigatori presunti fiancheggiatori del boss latitante Matteo Messina Denaro
- Gran Bretagna: Brexit, il premier Theresa May annuncia il rinvio del voto sull'accordo e chiede a Bruxelles una modifica del testo
- Roma: vasto incendio in un deposito di rifiuti sulla Salaria, in corso operazioni di spegnimento
- Firenze: due medici indagati per la morte di Davide Astori, sono responsabili di centri per l'idoneità allo sport
- Calcio: Champions League, oggi l'ultima giornata della fase a gironi, alle 21.00 Inter-PSV Eindhoven e Liverpool-Napoli
- Segui tutti gli aggiornamenti su rtl.it, twitter@rtl1025, facebook@rtl102.5 e instagram@rtl1025
05 dicembre 2018

Chanel dice basta alle pelli di coccodrillo, pitone e serpente

L'azienda si aggiunge, così, ad altri importanti marchi di lusso che hanno già rinunciato alle pellicce

Chanel rinuncia alle pelli esotiche. Lo annuncia la stessa maison in una nota diffusa a poche ore dalla sfilata al Met di New York, della collezione Metiers d'Art. "Stiamo rivedendo le nostre catene di approvvigionamento", si legge nella nota, "per garantire che soddisfino le nostre aspettative d'integrità e tracciabilità. In questo contesto sta diventando sempre più difficile procurarsi pelli esotiche che corrispondano ai nostri standard etici. Così abbiamo deciso di modificare il nostro approccio e di non utilizzare più le pelli esotiche nelle nostre creazioni future". Nella nota viene precisato che i pellami a cui la maison rinuncia sono coccodrillo, lucertola, pitone e galuchat. Una svolta etica che inserisce Chanel, massima espressione dello chic femminile d'oltralpe, nella famiglia allargata del lusso etico, assieme a tutti gli stilisti e alle griffe che hanno già detto stop alle pellicce: da Giorgio Armani a Versace, da Burberry a Michael Kors, da Ralph Lauren a Gucci, fino alla pioniera del fur free, Stella McCartney, che ha trasformato la sua borsa in ecopelle circondata da catene metalliche in un modello cult.

Chanel dice basta alle pelli di coccodrillo, pitone e serpente