Colpo di stato in Guinea, destituito il presidente 83enne Alpha Conde

06 settembre 2021, ore 07:49

A prendere il potere le forze speciali guidate da Mamady Doumbouya, chiusi i confini e proclamato il coprifuoco in tutto il Paese. La Nazionale del Marocco costretta a fuggire da Conakry dove oggi avrebbe dovuto disputare una partita valida per le qualificazione ai mondiali del Qatar

La Guinea è nel caos dopo il colpo di stato che portato alla rimozione del contestato presidente Alpha Conde, 83 anni, al suo terzo mandato nonostante la Costituzione ne preveda al massimo due. Il capo della forze speciali, Mamady Doumbouya , ha annunciato di aver catturato il presidente e preso il controllo del potere: ''abbiamo deciso di sciogliere la Costituzione in vigore, sciogliere il governo e chiudere le frontiere terrestri e aeree", ha dichiarato Doumbouya. I golpisti hanno imposto il coprifuoco nazionale "fino a nuovo avviso" e la sostituzione dei governatori con i militari”. Nelle prossime ore, sempre secondo i golpisti, saranno convocati i ministri del gabinetto di Conde' e altri alti funzionari. Restano tutte le incertezze sulla reale situazione nel Paese perché dalla capitale Conakry arrivano notizie contrastanti. Lo stesso ministero della difesa del governo destituito ieri aveva dichiarato di aver respinto l’assalto alle istituzioni e di aver arrestato 25 ribelli. I dubbi riguardano anche un video diffuso che ritrae il presidente Conde, seduto su un divano e circondato dai militari.

La Nazionale del Marocco costretta a fuggire dalla Guinea

 Apprensione per la Nazionale del Marocco che, durante il golpe, si trovata a Conakry ,dove oggi avrebbe dovuto affrontare la compagine della Guinea in una sfida valida per le qualificazioni ai mondiali del 2022 in Qatar. Secondo quanto riferito da un funzionario marocchino, i giocatori sono riusciti a lasciare il Paese dopo esser rimasti bloccati in albergo. In una dichiarazione, la FIFA ha dichiarato che la partita sarà rinviata "per garantire la sicurezza di tutti i giocatori e per proteggere tutti gli ufficiali di gara”.

Condanne dalla Comunità internazionale

Nelle scorso ore sono arrivate anche le prime reazioni della Comunità internazionale. “Sto seguendo personalmente la situazione in Guinea molto da vicino. Condanno fermamente qualsiasi acquisizione del governo con la forza delle armi e chiedo l'immediato rilascio del presidente Alpha Conde”, ha scritto su Twitter il segretario generale della Nazioni unite, Antonio Guterres. Parole simili a quelle del ministero degli esteri francese Jean-Yves Le Drian che ha chiesto il rilascio immediato e incondizionato del capo dello Stato Conde.


Colpo di stato in Guinea, destituito il presidente 83enne  Alpha Conde
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