Contatti tra Francia e Stati Uniti, improvviso incontro per ricucire i rapporti dopo la crisi dei sottomarini

06 ottobre 2021, ore 08:00

Colloqui all’Eliseo tra il presidente francese Emmanel Macron e il segretario di Stato Antony Blinken, i due alleati vogliono ripristinare il rapporto di fiducia

L’attrito è scoppiato il 15 settembre scorso, quando , senza preavvisi, l’Australia ha annullato una commessa multi miliardaria per sottomarini nucleari francesi ,rivolgendosi a Stati Uniti e Regno Unito. Il governo francese, esprimendo tutta la sua rabbia, richiamò subito il suo ambasciatore a Washington. Il presidente Usa Biden annunciò un nuovo partenariato con l'Australia e il Regno Unito (Aukus) nella regione indo-pacifica, nel quadro della sue priorita' rispetto alla Cina. E Canberra ha dunque cancellato il mega-contratto per l’acquisto di sottomarini francesi.


INCONTRO A SORPRESA ALL’ELISEO

Il segretario di Stato, Antony Blinken, e' stato ricevuto all'Eliseo da Emmanuel Macron per un "lungo faccia a faccia", inizialmente non previsto, teso a "riportare la fiducia" nei rapporti conWashington. Blinken, che è nella capitale francese per la due giorni di riunioni all'Ocse, e' stato ricevuto da Macron per un incontro a due dopo aver avuto un colloquio con il ministro degli Esteri, Jean-Yves Le Drian. Per Macron è stato il primo incontro con un alto esponente dell'amministrazione Usa dopo la crisi. Ci sarebbe, secondo fonti americane, "un accordo comune per approfondire e rafforzare il coordinamento" fra i due Paesi alleati, "ma resta da fare molto lavoro difficile per identificare le decisioni concrete" che verranno sottoposte a Macron e al suo omologo americano Joe Biden nel loro incontro previsto in Europa a fine ottobre. Francia e Usa "proseguono il loro lavoro di coordinamento sulle sfide di interesse comune, che si tratti di cooperazione Ue-Nato, del Sahel o dell'area dell'indo-pacifico", hanno sottolineato le fonti.

 

BIDEN E MACRON HANNO AVUTO UN COLLOQUIO TELEFONICO

Dopo le  forti tensioni, una telefonata Macron-Biden ha contribuito a placare gli animi. Il capo della casa bianca ha riconosciuto che gli Usa avrebbero potuto comunicare meglio con lo storico alleato francese che, detto per inciso, addirittura donò  la Statua della Liberta', tra i simboli piu' universali degli States di cui una copia troneggia anche a Parigi, lungo la Senna, a due passi dalla Torre Eiffel. Secondo un alto funzionario americano l'incontro e' stato "positivo" e "produttivo", in un'atmosfera di"serieta'", anche se il clima e' stato meno caloroso rispetto al solito. Prima dell'incontro con Macron, Blinken ha parlato lungamente con il ministro degli Esteri, Jean-Yves Le Drian, ma non sono state convocati incontri con la stampa. Per mostrare che Parigi non e' isolata ma, al contrario, sostenuta dai grandi partner europei, il capo della diplomazia transalpina ha parlato in queste ore con i suoi omologhi tedesco, spagnolo, polacco e con il capo della diplomazia europea Josep Borrell, ma anche con i colleghi di Italia e Olanda.

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Tags: Aukus, Blinken, Macron, Sottomarini

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