Conti pubblici, nel governo ancora divisioni

 12 giugno 2019

Sulla trattativa con l’Ue per il debito eccessivo la quadra non c’è ma Conte è ottimista. Intanto altri arresti fanno rumore in casa Lega

Anche il leader del Carroccio Salvini ha confermato che evitare l’infrazione per debito eccessivo è l’obbiettivo di tutto il governo. Una posizione del resto ribadita con parole chiare pure dal ministro dell’Economia Giovanni Tria. Lo stesso premier Giuseppe Conte si è detto fiducioso: “'Forniremo le risposte che aspettano da Bruxelles e ridurremo il debito grazie ad entrate più cospicue rispetto a quelle stimate”. Il problema però è che il nuovo vertice che si è svolto a Palazzo Chigi è stato del tutto interlocutorio, e anzi, nonostante l’ottimismo espresso sia dalla Lega sia dai 5S, fonti autorevoli parlano di una riunione andata male, soprattutto a causa dei fondi che non ci sarebbero per la flat tax. Tutto quando dopo l’arresto per corruzione dell’ex consulente della Lega per l'energia ed ex deputato di Fi Paolo Arata e del figlio Francesco, il presidente dell’Antimafia ha convocato lo stesso Salvini, e il M5S ha criticato duramente il Carroccio. Ma il ministro Centinaio assicura che non ci sarà 'nessuno scossone per l’esecutivo' mentre Salvini si smarca: 'Ha partecipato a un convegno e me lo ritrovo consulente della Lega'. ​
Conti pubblici, nel governo ancora divisioni

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