Coronavirus, chiuse la Lombardia e altre 11 province

07 marzo 2020, ore 21:45 , agg. alle 14:35

Secondo una indiscrezione il governo sta per varare norme drastiche per contenere il contagio da Covid-19

Lombardia, le province di Parma, Piacenza, Rimini, Reggio-Emilia, Modena, Pesaro e Urbino, Venezia, Padova, Treviso, Alessandria e Asti chiuderanno per cercare di contenere l’epidemia da coronavirus. In attesa del decreto che sarà emanato nelle prossime ore dal Governo, saranno vietati gli spostamenti in queste zone. Le uniche eccezioni saranno per motivi gravi e indifferibili.

Resteranno chiuse scuole, discoteche, palestre, chiese e impianti da sci

Il provvedimento che si appresta a varare il governo prevede la chiusura di scuole, supermercati e negozi, ma solo il sabato e la domenica. Porte chiuse anche per discoteche, palestre,chiese, sale bingo, pub, cinema e teatri. Impianti da sci fermi. Potranno restare aperti solo bar e ristoranti, ma i gestori che non faranno rispettare la distanza minima di un metro potranno avere revocata la licenza. Ferme anche le manifestazioni sportive, saranno permesse solo quelle agonistiche, ma rigorosamente a porte chiuse.

Sarà la direzione sanitaria delle strutture per anziani a stabilire le eventuali visite dei parenti, divieto d’accesso anche a Pronto Soccorso e Hospice. La bozza del decreto della presidenza del Consiglio prevede lo stop anche alle cerimonie civili, religiose e anche i funerali.

L'entrata in vigore domenica 8 marzo

La disposizione che si appresta a varare il governo scatterà domenica otto marzo e sarà in vigore fino a 3 aprile 2020. In Lombardia e nelle altre 11 province saranno chiusi anche i musei e i luoghi di cultura. Nella bozza del provvedimento è prevista anche una zona di sicurezza, in questo caso le limitazioni saranno strettissime. Infine le aziende dovranno privilegiare lo smart working, ovvero il lavoro a distanza.

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