Coronavirus, Trump, sono come un presidente in tempo di guerra

18 marzo 2020, ore 19:11 , agg. alle 21:18

Stiamo combattendo contro un nemico invisibile e vinceremo

Nel briefing quotidiano sull'emergenza coronavirus, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, si è paragonato ai presidenti che hanno dovuto affrontare una guerra. "Stiamo combattendo contro un nemico invisibile e vinceremo", ha aggiunto il Capo della Casa Bianca. Trump ha anche parlato della Cina, dicendo che avrebbe potuto avvisare prima dell'epidemia. 

Le navi ospedale

Trump ha annunciato che il governo di Washington sta preparando due navi ospedale da posizionare al largo di New York e nel Pacifico. Le due navi, che si chiamano Mercy-Misericordia e Confort-Conforto, saranno bianche e con una grande croce sulla fiancata. Il presidente ha chiesto al Congresso di stanziare 800 miliardi di dollari per l'emergenza coronavirus.

L'epidemia

Negli Stati Uniti, le vittime da coronavirus sono raddoppiate in un giorno. I morti sono 200 e il numero dei contagiati ha superato quota seimila e quattrocento. Tutti gli Stati registrano casi di malattia. I medici americani hanno iniziato la fase uno di sperimentazione di un vaccino contro la malattia sviluppato dal gruppo biotech Moderna e dal National Institute of Health. Secondo uno studio, il sistema sanitario americano è impreparato a sostenere la pressione sulla terapia intensiva che potrebbe provocare l'epidemia da coronavirus. Gli esperti valutano che, in dodici mesi, potrebbe ammalarsi il 40% della popolazione americana. 

New York spegne le luci

L'epidemia ha costretto gli Stati Uniti a mettere in atto una politica per evitare il più possibile gli assembramenti di persone, sul modello italiano. New York ha cambiato volto. I negozi più iconici, a partire dalla grande catena Macy,s, hanno deciso di chiudere e anche la Fifth Avenue, la famosissima Quinta Strada, la via dello shopping più famosa al mondo, vede molte delle sue vetrine spente. Con una decisione che non trova precedenti, poi, hanno deciso di chiudere anche alcuni grandi Hotel come il New York Hilton Midtown, che è il più grande della città con le sue 1900 stanze. Secondo l'Associazione degli Albergatori, nelle prossime settimane si perderanno quattro milioni di posti di lavoro nel settore. A New York, sipario chiuso per i grandi show di Broadway e niente vita notturna. 

Stop agli ingressi dal Messico

L'emergenza coronavirus ha messo il governo nelle condizioni di inasprire i controlli e le misure di contenimento dell'immigrazione dal Messico. Chi tenterà di entrare negli Stati Uniti verrà rimandato indietro senza che la sua situazione venga presa in carico dalle autorità preposte a gestire il flusso di migranti. Il tutto per contenere un'eventuale diffusione del virus tra chi viene trattenuto nelle strutture detentive di confine e tra gli agenti di custodia. Molti i controlli anche sulle richieste di ingresso dei cittadini europei, su cui è stato posto un bando di 30 giorni.

Storico stop per Beautiful

Il coronavirus, per la prima volta in 33 anni, è riuscito anche a sospendere la storica soap opera Beautiful. Dal 1987 le riprese non si erano mai fermate. In Italia, il programma continuerà per ora ad andare in onda perchè le puntate che vengono trasmesse sono state registrare otto mesi fa. Nei giorni scorsi avevano chiusi altre celebri serie, come il medical drama Grey's Anatomy.

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