Cresce l'antisemitismo in Italia, in nove mesi 190 episodi

 07 novembre 2019

E' quanto emerge dai dati dell'Osservatorio CDEC, secondo cui il 70% dell'odio viaggia on line

In Italia l'antisemitismo c'è. A dirlo non sono solo gli ultimi episodi di cronaca, con la senatrice a vita Liliana Segre sopravvissuta alla Shoah costretta ad avere la scorta per le continue minacce ricevute, ma anche i dati dell'Osservatorio della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea. "Negli ultimi nove mesi abbiamo avuto segnalazioni di 190 distinti episodi di antisemitismo in Italia, un numero più elevato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno", spiega Stefano Gatti, ricercatore dell'Osservatorio che monitora e registra azioni di ostilità antiebraica. Di questi 190 episodi documentati, il 70% circa viaggia on line, la nuova frontiera dell'odio, "si tratta prevalentemente di insulti, poi di vandalismo, solo molto raramente di violenze fisiche -spiega Gatti- nel 2019 solo due casi, un signore schiaffeggiato e una donna oggetto di sputi". L'Osservatorio non si limita a catalogare gli atti antisemiti ma ne investiga i motivi "anche se sono difficili da delineare". Quel che i ricercatori sottolineano è che la nuova deriva antisemita si inscrive in un quadro più vasto di intolleranza che ha sdoganato pensieri, oltre che azioni, fino a qualche anno fa neanche pensabili. "Da un lato notiamo la crescita di aggressività e pregiudizi nei confronti non solo degli ebrei ma anche di neri, omosessuali e altre minoranze -spiega Gatti- Cose che fino a qualche anno impensabili, ad esempio la banalizzazione della Shoah, oggi accadono. Dall'altro lato, la crescente visibilità dell'Osservatorio potrebbe aver inciso sull'aumento delle segnalazioni che ci arrivano". Preoccupante anche la crescita nel 2019 delle minacce a sfondo antisemita e di episodi anti ebraici nelle scuole. 
Cresce l'antisemitismo in Italia, in nove mesi 190 episodi

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