Crisi, il nuovo governo appeso alla piattaforma Rousseau

 02 settembre 2019

Domani dalle 9 alle 18 gli scritti 5 stelle votano on line sull’esecutivo giallorosso, poi Conte salirà al Colle

L'ultima parola la darà Rousseau, la piattaforma telematica sulla quale la base del Movimento 5 stelle vota sui quesiti posti dal gruppo dirigente. Luigi Di Maio lo ha ribadito ai ministri e ai sottosegretari del Movimento riuniti a Palazzo Chigi. Tanto che in un messaggio su Facebook Giuseppe Conte si è appellato agli iscritti 5S: "Abbiamo tante buone e grandi idee, fate in modo che non siano tenute nel cassetto". Insomma, il voto della base è "determinante", e il quesito recita così: “Sei d'accordo che il Movimento 5 Stelle faccia partire un governo, insieme al Partito Democratico, presieduto da Giuseppe Conte?”. "Un quesito chiaro, che non si presta ad equivoci", commentano fonti parlamentari pentastellate. E intanto dopo che Dario Franceschini, in coordinamento con il Segretario Pd Nicola Zingaretti, ha sacrificato la sua candidatura al ruolo di vice di Conte per sbloccare lo stallo, e far decollare l’esecutivo, Di Maio stesso ha dichiarato che il problema della vicepresidenza del Consiglio non esiste più. Tutto sempre in attesa che il presidente del Consiglio incaricato torni al Quirinale. Un timing che, a questo punto, si sovrappone a quello del voto su Rousseau - domani, dalle 9 alle 18 - con la speranza dei protagonisti che quest'ultimo "non impatti sulle regole costituzionali", come sottolineato dal dem Andrea Orlando solo pochi giorni fa.
Crisi, il nuovo governo appeso alla piattaforma Rousseau

Share this story: