Dagli Stati Uniti all'India, dal Regno Unito al Brasile, la situazione Coronavirus nel mondo

06 aprile 2021, ore 17:00

Mentre il Portogallo prosegue con le riaperture, in India si registrano oltre centomila contagi in un solo giorno

Non conosce tregua la lotta del mondo intero alla pandemia da Covid-19. Dopo mesi di circolazione del virus in tutto il mondo ora gli Stati sono più capaci di fronteggiare l'emergenza. Ma il bilancio di questo primo anno e mezzo di Coronavirus non è da sottovalutare: secondo i dati dell'Organizzazione mondiale della sanità si sono registrati fino a oggi oltre centotrenta milioni di casi, a fronte di due milioni e ottocentomila vittime in tutto il mondo. Il dato altrettanto importante che però fa ben sperare è quello relativo alle vaccinazioni; oltre seicento milioni di dosi somministrate.


L'Europa alle prese con lockdown e riaperture

Regno unito

"Grazie ancora a tutti voi per la tua pazienza. Gli sforzi stanno pagando". Con queste parole il primo ministro del Regno Unito Boris Johnson si è rivolto alla nazione nell'annunciare alcuni allentamenti alle restrizioni anti Coronavirus a partire dalla prossima settimana. Dal dodici di aprile, infatti, sarà consentita la riapertura di alcune attività commerciali. "Io stesso lunedì andrò a bere una pinta di birra al pub" ha dichiarato Johnson, non senza invitare comunque la cittadinanza alla massima cautela. Sul fronte viaggi, dopo che si era parlato non poco negli ultimi giorni delle multe salate - fino a cinquemila sterline - che il governo britannico avrebbe comminato a coloro che si fossero recati all'estero senza motivo, il primo ministro non ha fornito indicazioni precise, sottolineando però che "non va sottovalutato" il rischio che i viaggiatori possano trasportare il virus nel Paese.


Francia

Sulla produzione di dosi di vaccino la Francia vuole farsi trovare preparata. Comincerà questa settimana infatti la produzione autonoma di vaccini anti Covid grazie a diverse fabbriche subappaltatrici e ad accordi con diverse case farmaceutiche. L'obiettivo, spiega il presidente Emmanuel Macron, è arrivare a produrre duecentocinquanta milioni di dosi entro l'anno. Lo stesso Macron che proprio pochi giorni fa si è visto costretto ad annunciare al popolo francese un terzo lockdown della durata di almeno un mese. Dallo scorso tre di aprile spostamenti vietati oltre un raggio di dieci chilometri da casa e scuole chiuse almeno per tre settimane. Restano in vigore il coprifuoco serale, il lavoro a distanza ove possibile e la chiusura di attività non essenziali.


Portogallo

Dopo settimane di chiusure il Portogallo si prepara a tornare alla normalità con la ripartenza graduale di alcune attività. Da metà marzo infatti è partito un allentamento che proseguirà nei prossimi giorni e che ha visto la riapertura di musei, scuole secondarie e bar con terrazze. Restano in vigore le restrizioni per i viaggiatori in entrata e in uscita dal Paese, ma i dati epidemiologici sono confortanti. Il governo prevede infatti di riaprire licei, università e sale da concerto alla fine deo mese. Niente da fare al momento per i ristoranti, che dovranno aspettare il prossimo mese di maggio.

Dagli Stati Uniti all'India, dal Regno Unito al Brasile, la situazione Coronavirus nel mondo

La corsa americana ai vaccini e i nuovi casi in India e Brasile

Fin da prima della sua elezione alla Casa Bianca il presidente americano Joe Biden aveva manifestato la sua intenzione di vaccinare duecento milioni di statunitensi nei primi cento giorni del suo mandato. E proprio nelle somministrazioni arriva ora un record: nella giornata di sabato, secondo le autorità sanitarie americane, sono state quattro milioni le dosi di siero inoculate in sole ventiquattro ore, per un totale di oltre centosessanta milioni di dosi complessivamente somministrate nel Paese. Più a sud, in Brasile, sale il bilancio delle vittime, che tocca quota 330mila. Secondo i dati della Johns Hopkins University i casi di contagio dallo scoppio della pandemia ammontano a quasi tredici milioni. Dall'altra parte del mondo invece, in India, un nuovo allarmante dato: centomila nuovi casi registrati in ventiquattro ore, con il governo che anticipa il lockdown notturno alla cittadinanza.

Tags: Coronavirus, Covid-19, Francia, Mondo, Usa

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