Debito e mini-bot, è scontro governo-industriali

 07 giugno 2019

Giorgetti (Lega) rilancia la nuova moneta, ma i Confindustria, sia i giovani, sia nazionale, dice no. E Bankitalia taglia il Pil

Nonostante la tregua raggiunta fra Salvini e Di Maio, sono ore ancora difficili per il governo. Ci sono i giovani di Confindustria che chiedono meno chiacchere e più grandi opere, e c’è il leader degli industriali che dice no alla guerra con l’Europa sul debito, e no ai mini-bot. Ma il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, sempre a proposito della proposta di istituire i mini-bot, la pensa diversamente: ‘'Tutte le soluzioni nuove sono contestate, non dico che siano la Bibbia, ma sono una proposta per accelerare i pagamenti, una delle possibilità, una delle soluzioni: anche se la strada maestra è quella della crescita’'. Non solo, c’è pure Bankitalia che taglia le stime del Pil: l'istituto centrale prevede così un aumento dello 0,3% del Pil quest'anno dello 0,7% nel 2020 e dello 0,9% nel 2021. La revisione rispetto a gennaio riflette ‘'la maggior debolezza della domanda estera osservata negli ultimi mesi e il protrarsi di condizioni di elevata incertezza nei sondaggi presso le imprese’'. In tutto questo Matteo Salvini invoca dal premier Conte la nomina il prima possibile del nuovo ministro agli Affari europei
Debito e mini-bot, è scontro governo-industriali

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