Discorso Mattarella, dal Capo dello Stato un appello ad avere fiducia nel futuro

31 dicembre 2019, ore 20:08

Il presidente ha parlato dal Quirinale toccando vari temi, tra cui i mutamenti climatici e i social network

E' durato 16 minuti il discorso di fine anno del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, preceduto come da tradizione dall'inno nazionale. Alle spalle di Mattarella, quest'anno, una foto dell'Italia vista dallo spazio, donatagli da un astronauta. Dal Quirinale, il Capo dello Stato ha detto che questa sera entreremo negli anni venti e che il futuro è già qui. "Si tratta di un'occasione per pensare - insieme - al domani. Per ampliare l'orizzonte delle nostre riflessioni; senza trascurare il presente e i suoi problemi, ma rendendosi conto che il futuro è già cominciato", ha detto. "All'estero", ha aggiunto il capo dello Stato, "vedono il nostro bel Paese, proteso nel Mediterraneo e posto, per geografia e per storia, come uno dei punti di incontro dell'Europa con civiltà e culture di altri continenti. Questa condizione ha contribuito a costruire la nostra identità, sinonimo di sapienza, genio, armonia, umanità. Dobbiamo aver fiducia e impegnarci attivamente nel comune interesse. Disponiamo di grandi risorse". Il presidente ha anche ricordato il divario tra nord e sud del Paese e ha invitato a una cultura della responsabilità. "Per promuovere fiducia - ha detto - è decisivo il buon funzionamento delle pubbliche istituzioni che devono alimentarla, favorendo coesione sociale. Questo è possibile assicurando decisioni adeguate, efficaci e tempestive sui temi della vita concreta dei cittadini. La democrazia si rafforza se le istituzioni tengono viva una ragionevole speranza".
Discorso Mattarella, dal Capo dello Stato un appello ad avere fiducia nel futuro
Le nuove generazioni hanno "chiara la percezione che i mutamenti climatici sono questione serissima che non tollera ulteriori rinvii nel farvi fronte - ha sottolineato Mattarella - Le scelte ambientali non sono soltanto una indispensabile difesa della natura nell'interesse delle generazioni future ma rappresentano anche un'opportunità importante di sviluppo, di creazione di posti di lavoro, di connessione tra la ricerca scientifica e l'industria". Il Capo dello Stato ha poi ricordato i vigili del fuoco che hanno perso la vita ad Alessandria nell'esplosione di un edificio causata da chi voleva truffare l'assicurazione ed Emanuele Crestini, sindaco di Rocca di Papa, morto per mettere in salvo i dipendenti dall'incendio del municipio.  "Senso civico e senso della misura devono appartenere anche a chi frequenta i social, occasione per ampliare conoscenze, poter dialogare con tanti per esprimere le proprie idee e ascoltare, con attenzione e rispetto, quelle degli altri - ha affermato il presidente - Alle volte si trasformano in strumento per denigrare, anche deformando i fatti. Sovente ricorrendo a profili fittizi di soggetti inesistenti per alterare lo scambio di opinioni, per ingenerare allarmi, per trarre vantaggio dalla diffusione di notizie false". Poi Mattarella ha rivolto un pensiero a Papa Francesco e all'astronauta Luca Parmitano, comandante della Stazione Spaziale Internazionale. La speranza consiste nella possibilità di avere sempre qualcosa da raggiungere, ha detto in chiusura Mattarella, citando proprio Parmitano.  

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