Domani tornano a scuola quasi 4 milioni di studenti, green pass obbligatorio per gli insegnanti

12 settembre 2021, ore 15:50

In dieci regioni italiane domani mattina suonerà la prima campanella del nuovo anno scolastico. Il ministro dell'istruzione Bianchi: "Che gioia ritrovarsi a scuola! In caso di focolaio in una classe, si isolerà solo quella classe. Basta intere regioni in DAD"

C’è chi è contento di tornare e ritrovare i compagni di classe. C’è soprattutto chi è dispiaciuto per la fine delle vacanze. Questi sono i sentimenti che da decenni animano gli studenti alla vigilia del primo giorno di scuola. Ma stavolta è diverso: apprezziamo le cose quando smettiamo di considerarle scontate. E la normalità di una mattinata in classe da un anno e mezzo a questa parte non era più scontata. Ora si riparte: con regole diverse, nuove abitudini che andranno metabolizzate. Ma tra poche ore si tornerà in classe: tutti in presenza, senza Didattica A Distanza o classi dimezzate.


LE NUOVE REGOLE

Lunedì 13 settembre è la data segnata in rosso per dieci regioni italiane, è il blocco più consistente, che riguarda quasi quattro milioni di studenti. In Alto Adige le lezioni sono iniziate già la scorsa settimana, mentre le ultime a riaprire le aule saranno Puglia e Calabria, dove si dovrà attendere un’altra settimana, fino al 20 settembre. La grande novità di settembre è l’obbligo del Green pass per tutto il personale scolastico, esteso anche a chiunque entri negli istituti, genitori e accompagnatori compresi.

Per quanto riguarda le regole anti Covid, bisognerà osservare turni di ingresso scaglionati tra i diversi istituti, così da scongiurare rischio assembramenti sui mezzi di trasporto pubblici. In aula, bisognerà osservare – per quanto possibile – il metro di distanziamento tra gli alunni. Gli ambienti andranno areati con costanza e tutti gli studenti dovranno indossare la mascherina, a eccezione di quelli di classi composte da alunni tutti immunizzati


Domani tornano a scuola quasi 4 milioni di studenti, green pass obbligatorio per gli insegnanti

LA GIOIA DEL MINISTRO

Presso il ministero dell’Istruzione si è lavorato per tutta l’estate per arrivare all’apertura dell’anno scolastico. Ora il ministro Patrizio Bianchi esprime la sua soddisfazione: “Ritrovarsi a scuola è una gioia grandissima. Desidero esprimere il mio profondo ringraziamento a tutti voi, alle studentesse e agli studenti, ai genitori, al personale scolastico e amministrativo, centrale e territoriale, così come alle tante persone che contribuiscono ogni giorno alla vita delle nostre scuole. A voi tutti, i miei più vivi auguri per un sereno anno di lavoro e crescita, insieme. La scuola sarà l'ultima cosa che chiuderà nel Paese. E' scritto chiaramente nel decreto del 6 agosto, il 111: se in un istituto si certifica un focolaio, si isola l'istituto. Se il contagio è in una classe, si isola la classe. Non vedremo più intere Regioni con i plessi chiusi per il Covid. Abbiamo scelto un approccio strutturale per non tornare più in Dad".


Tags: anno scolastico, Dad, Ministro Bianchi, scuola

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