Dopo il Covid torna la voglia uscire per momenti di convivialità, lo mette in evidenza una ricerca del Censis.

28 marzo 2022, ore 18:00

Messe alle spalle le restrizioni per il Covid, gli italiani hanno voglia di uscire e passare momenti di convivialità con familiari ed amici. Lo mette in evidenza un rapporto del Censis. L’88% sostiene che la qualità della vita e l'economia migliorano

Il 31 marzo termina la fase emergenziale del Covid, non sarà il liberi tutti, perché il virus circola ancora e gli italiani hanno maggiori possibilità di incontri e di convivialità. Su questo tema oggi è stata presentata una ricerca del Censis, nella quale è stato evidenziato che nessuno, o quasi, rinuncia al pranzo, alla cena o ad un aperitivo fuori casa. A maggior ragione adesso che la fase pandemica è finita. Numeri alla mano, dal rapporto “Il valore economico e sociale della distribuzione Horeca nel post Covid-19' realizzato dal Censis” emerge che il 68,2% degli italiani ha sentito la mancanza dei momenti conviviali trascorsi nei locali. Dato che sale al 78,1% se si guarda solo ai giovani. Lo studio ha messo in evidenza che il 71,1% degli italiani vuole fare colazione fuori casa, mentre il 68,9% non vede l’ora di mangiare al ristorante o in trattoria. Non mancano gli italiani che hanno voglia di aperitivi e “apericene”, sono il 65,9% del campione intervistato e che non vede l’ora di frequentare wine-bar, enoteche o brasserie. Altro numero interessante che emerge dall’indagine è che già oggi all'88,4% capita di pranzare o cenare fuori, mentre il 64,5% degli italiani si incontra con amici e colleghi per un aperitivo.


L’alimentazione fuori casa

Il settore dell'alimentazione “fuori casa” è quello più interessato da questo fenomeno. Un settore che può contare su 3.800 imprese con un fatturato di oltre 17 miliardi di euro (i dati si riferiscono a prima della pandemia) e che impiega 60.000 addetti. La convivialità viene considerata dagli italiani un elemento importante della vita. E, secondo la piattaforma della distribuzione Horeca, sono oltre 300.000 gli esercizi pubblici che garantiscono lo stare con altri a tavola. Sempre dai dati diffusi dal Censis emerge che l'89,1% degli italiani ritiene i luoghi del “fuori casa” una fonte di lavoro e di reddito, mentre l'88,3% degli italiani vede bar, caffè, pasticcerie, enoteche e ristoranti importanti per la qualità della vita. Il 68,8% ritiene gli esercizi pubblici luoghi sicuri e frequentabili. Tra i giovani (74,8%) la presenza di locali è utile per evitare il declino economico dei territori e il degrado sociale. Dato che nella sua globalità è il pensiero del 67,3% degli italiani.


Gli italiani amanti di ristoranti e trattorie

Per socializzare e per un momento di convivialità, gli italiani sono d’accordo nel considerare al primo posto pranzo o cene con gli amici (52,2%). Solo il 38% predilige passare il proprio tempo libero ai fornelli di casa e a consumare pasti con gli amici. Solo il 9,8% sceglie il food delivery. Gli italiani amano anche gli aperitivi. Secondo i dati diffusi dal Censis, per questo momento della giornata, il 65% opta per un locale, il 27,3% preferisce il salotto di casa, mentre il 7,7% si fa consegnare cibi e bevande a domicilio.


I festeggiamenti

Gli italiani amano andare fuori casa anche per festeggiare lauree, battesimi e comunioni (71,6%). Solo il 21,9% preferisce feste più intime in casa, mentre il 6,5% si rivolge ai servizi di asporto. Matrimoni e compleanni rigorosamente nei locali per il 63,8% degli intervistati mentre per le feste comandate si preferisce stare a casa nel 73,9%. dei casi. Solo il 18,8% sceglie gli esercizi pubblici e il 7,3% la consegna del cibo a casa.


Lo smart working

La pandemia ha portato molte aziende a ricorrere allo smart working e dal rapporto Censis emerge che il 66% di chi ha usufruito del lavoro da remoto ha cucinato durante le ore di pausa per preparare il pranzo, mentre il 19,9% ha preferito la consegna a domicilio. Solo il 14,1% ha lasciato la propria abitazione per andare al bar o al ristorante per pranzo. Il consumo di pasti dai servizi di “home delivery”, non preclude la voglia di consumi fuori casa. Il 96,1% degli utenti delle piattaforme digitali mangia anche al ristorante o in trattoria e l'80,6% frequenta i locali per l'aperitivo.


Dopo il Covid torna la voglia uscire per momenti di convivialità, lo mette in evidenza una ricerca del Censis.
Tags: fuori casa, Censis, convivialità

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