Dresda si proclama in stato d'emergenza nazismo

 01 novembre 2019

Delibera shock del consiglio comunale, la Cdu di Angela Merkel non la vota: "Mera politica dei simboli"

Uno "stato d'emergenza nazismo" è stato proclamato a maggioranza dal Consiglio comunale di Dresda con una delibera criticata come meramente simbolica e lessicalmente sbagliata dal partito cristiano-democratico (Cdu), che non l'ha votata. Lo riferisce l'agenzia Dpa. La risoluzione della città capoluogo della Sassonia motiva il 'Nazinotstand' con il fatto che "atteggiamenti e azioni antidemocratici, anti-pluralisti, contrari all'umanità e di estrema destra che arrivano fino alla violenza vengono apertamente alla luce a Dresda in maniera sempre più forte". La città della ex Ddr si impegna perciò a rafforzare la quotidiana cultura democratica e a proteggere meglio minoranze e vittime di violenza di destra. L'atto è stato votato da Verdi, post-comunisti (Linke), Liberali (Fdp) e socialdemocratici (Spd) mentre a parlare di "mera politica dei simboli" ed "errore linguistico" è stato il partito cristiano-democratico (Cdu) di Angela Merkel.
Dresda si proclama in stato d'emergenza nazismo

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