Ecco il vademecum per gli allenamenti nell’era coronavirus, le linee guida per la ripresa dello sport

04 maggio 2020, ore 19:00

Gli atleti saranno divisi in due gruppi COVID+ e COVID-, in 32 pagine le indicazioni per poter riprendere ad allenarsi ai tempi del Covid-19

Ci saranno gli accessi contingentati agli impianti sportivi. Verrà presa la temperatura corporea all'ingresso. Ci saranno dei turni individuali ai macchinari e non bisognerà dimenticare la distanza fisica di almeno due metri da rispettare. Questo varrà sia al chiuso sia all'aperto. Sono 32 le pagine che l’ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio ha pubblicato per la Fase 2 che è cominciata oggi, 4 maggio 2020. Un vademecum che fissa le linee guida e i parametri per la graduale ripresa delle attività sportive. Si parla di allenamento degli atleti di discipline sportive individuali, professionisti e non, riconosciuti di interesse nazionale dal Coni, dal Cip e dalle federazioni di discipline sportive di squadra, purché questi allenamenti si svolgano in forma individuale.

Federica Pellegrini e i giocatori del Sassuolo riprendono gli allenamenti

Oggi hanno ripreso molti atleti. Federica Pellegrini è ritornata in acqua a Verona dopo sei settimane. Su Instagram ha postato un video nella quale si descrive una baby, una bambina. "Dopo sei settimane...like a baby" scrive l'azzurra postando sui social un video che la ritrae sul blocco di partenza e la voce fuori campo del tecnico che le dà le indicazioni. "Tipo scuola nuoto?" dice la campionessa prima di tuffarsi. "Devo dire che c'e' solo da riprendere un po' di fiato e un po' di sensibilità. Pero' dai, pensavo peggio", ha detto Federica Pellegrini dopo la prima giornata in acqua dopo un mese e mezzo. Anche alcuni calciatori del Sassuolo sono ritornati in campo per riprendere gli allenamenti individuali. Un piccolo gruppo di calciatori ha svolto delle sedute di mantenimento individuale. Di fatto, i giocatori hanno corso nel campo, ben distanziati l'uno dall'altro.

Filippo Tortu torna in pista

Anche lo sprinter azzurro ha ripreso oggi ad allenarsi. "E' stato veramente bello tornare in pista oggi – ha detto Tortu - Ancor piu' speciale il saluto che mi hanno riservato alcuni abitanti della zona. Da un palazzo vicino alla pista, si sono affacciati al balcone di casa con la bandiera italiana e mi hanno incitato e salutato con entusiasmo. E' stato davvero un momento molto intenso e carico di emozione".


Ecco il vademecum per gli allenamenti nell’era coronavirus, le linee guida per la ripresa dello sport

Le linee guida del vademecun

Gli atleti saranno divisi in due macrogruppi: Atleti COVID+ (atleti accertati e guariti e atleti che su giudizio del responsabile sanitario abbiano avuto sintomi), e Atleti COVID- (asintomatici nel periodo o non testati). Tutti saranno sottoposti, prima della ripresa, a esame clinico effettuato dal responsabile sanitario e a tampone o altro test rapido validato. I negativi dovranno comunque periodicamente (ogni 4 giorni) sottoporsi a tampone o altro test rapido validato, fino a nuove disposizioni governative. C’è poi la parte della prevenzione. Le principali misure per evitare contagi sono il distanziamento, l'igiene delle mani e delle superfici e la prevenzione tramite l'utilizzo di mascherine e visiere. Nel vademecum però si legge che "tali misure di mitigazione del rischio sono però di difficile attuazione in molti momenti della pratica sportiva, anche in fase di allenamento per tutti i livelli di pratica, da quella amatoriale a quella professionistica". In particolare, l'utilizzo di mascherine e visiere è spesso incompatibile con il carico metabolico e con il gesto sportivo, si evidenzia. 

La differenza tra discipline

Ogni disciplina presenta diverse distanze interpersonali tra gli atleti in fase di attesa, di allenamento, anche in relazione alle specificità dello sport praticato, con necessità di distanziamento proporzionate allo sforzo fisico dell'atleta. Per camminata e corsa per esempio la Fmsi suggerisce la distanza del soggetto in scia rispettivamente di 5 e di 10 metri. Particolare attenzione è rivolta alla sanificazione costante dei centri sportivi e agli operatori sportivi presenti al loro interno: tutti dovranno rispettare le norme base contro il rischio contagio.


Tags: Coronavirus, Covid 19, Fase 2, Federica Pellegrini, Sport, Vademecum

Share this story: