ECO, IL FESTIVAL CHE HA PORTATO A PADOVA LA MOBILITA SOSTENIBILE

20 aprile 2023, ore 21:12

Due giorni di eventi con aziende, istituzioni e cittadini per fare il punto sulla mobilità green in Italia, tra obiettivi e risultati

ECO,  IL FESTIVAL CHE HA PORTATO A PADOVA LA MOBILITA SOSTENIBILE

Mobilità pulita, transizione ecologica, PNRR: solo alcuni dei temi al centro di Eco, il Festival della mobilità sostenibile che ha visto nascere, a Padova, la sua prima edizione. Una due giorni organizzata con il Patrocinio di ANCI che ha messo insieme professionisti, alcune delle più importanti imprese italiane e istituzioni, per un confronto su sfide e cambiamenti già in atto, fra trasformazione degli spazi, nuove tecnologie e politiche. Il primo Festival di questo tipo in Italia.


I MINISTRI URSO E PICHETTO FRATIN

Fra i tanti interventi, anche quelli del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin. Il primo ha evidenziato come quello dei trasporti sia ancora il settore che produce maggiori emissioni. Per questo, ha detto, il Ministero sta puntando sulla transizione dell’industria automotive e sulla sua riconversione, lavorando ad un piano industriale che possa accompagnare le imprese, prevedendo anche un sistema di incentivi che aiuti i cittadini che ne hanno bisogno ad acquistare un mezzo meno inquinante. Il Ministro Pichetto Fratin invece ha sottolineato la previsione di investimenti, per i prossimi anni, che lavorino su “tre pilastri fondamentali: mobilità ciclistica, trasporto collettivo a basse emissioni e sharing dei veicoli”. “Spostarsi in maniera rispettosa dell'ambiente” ha aggiunto il Ministro “è una missione che tocca la responsabilità di tutti noi. Una priorità ambientale che unisce i grandi target di decarbonizzazione, quelli degli Accordi di Parigi, con i bisogni della comunità, con la qualità e gli stili di vita dei cittadini”.


UN OCCHIO INTERNAZIONALE

Ma Eco ha allargato anche uno sguardo sul mondo, con interviste a chi ha reso alcuni Paesi europei all’avanguardia sui temi della sostenibilità ambientale. È il caso di Valencia, che con l’assessore alla mobilità Giuseppe Grezzi ha reinventato la città, anche moltiplicando i percorsi pedonali e ciclabili. O di Parigi, che in tempi da record negli ultimi anni è riuscita ad avviare una transizione green del tessuto urbano. Per questo il vicesindaco Christophe Najdovski ha ricevuto da FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta la bandiera gialla ad honorem per Parigi. Tra gli altri interventi internazionali, da segnalare anche quello di Jean Todt, già AD di Ferrari, oggi Inviato Speciale dell'ONU per la sicurezza stradale.


LA SICUREZZA STRADALE

E proprio quello della sicurezza su strada è stato un altro tema centrale di Eco, nel segno di una mobilità che deve essere sostenibile ma anche più sicura, evitando i troppi incidenti registrati finora. I dati raccontano di morti e feriti, con i pedoni che restano l’utenza più vulnerabile. Numeri “agghiaccianti”, come li ha definiti Angelo Sticchi Damiani, presidente di ACI.


BUONA LA PRIMA

Un buona la prima per il Festival, che è riuscito a coinvolgere con successo realtà prestigiose, amministratori pubblici e cittadini. E che ha ricordato anche come la nostra attitudine nei confronti dell’ambiente possa sempre migliorare. Perché, come ha detto il testimonial di Eco, l’attore Neri Marcorè, “Tutte le volte in cui riusciamo ad usare un mezzo meno inquinante ci sentiamo meglio anche con noi stessi”. RTL 102.5 è stata media partner.


Tags: Eco, Festival della mobilità sostenibile

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