Erika Stefani a RTL 102.5: "La disability card è uno strumento importante presto disponibile. L'Italia è ancora molto indietro sul mondo della disabilità"

16 novembre 2021, ore 12:20

La ministra per le disabilità, Erika Stefani, è stata ospite questa mattina in Non Stop News con Giusi Legrenzi, Enrico Galletti e Massimo Lo Nigro

La ministra per le disabilità, Erika Stefani, in Non Stop News ha parlato della disability card, delle polemiche sugli assegni di invalidità e dei passi avanti che l’Italia dovrebbe compiere nei confronti del mondo della disabilità

LA DISABILITY CARD: COS’È, COME FUNZIONA E QUANDO SARÀ DISPONIBILE

La disability card è uno strumento aperto perché si tratta semplicemente di una tessera che va a sostituire i verbali cartacei, che accertano situazioni di invalidità. Cosa accade spesso? Che non tutte le disabilità sono visibili, ce ne sono tantissime. Invece di presentarci presso gli uffici con un faldone pieno di documenti si ha una tessera. La bellezza di questa tessera è il fatto che al suo interno ci sono dei dati molto sensibili e adesso abbiamo ottenuto il via libera dal garante della privacy per sviluppare questo progetto. Ad oggi la tessera abilita l’accesso ai musei, ai luoghi della cultura. È un progetto aperto: se dovessimo fare un accordo con qualsiasi federazione, riusciremmo a trovare varie convenzioni. Una volta avuto il via libera dal garante della privacy, ci incontriamo con INPS tipografico per fare la convenzione per la stampa. Dopo questo, la convenzione va alla Corte dei conti. Occorre attendere il suo responso e poi si potrà cominciare con la produzione. Non abbiamo una tempistica precisa, probabilmente per l’inizio del prossimo anno”.

LE POLEMICHE SUGLI ASSEGNI DI INVALIDITÀ

La norma che prevede l’assegno di invalidità e il suo riconoscimento anche nel caso in cui venga svolta attività lavorativa, è nata moltissimi anni fa. La sovrapposizione della normativa nel tempo e l’interpretazione che è stata data alla norma purtroppo è diventata fumosa, tant’è che a un certo punto è intervenuta la magistratura che ha dato una lettura all’attuale articolo e ne è emerso questo: un’impossibilità di avere l’assegno di invalidità per alcune categorie nel caso in cui venisse svolta attività lavorativa. INPS ha dato questa comunicazione in conseguenza della sentenza. Appena è stato segnalato ciò al Governo ci si è subito adoperati per costruire un testo di norma che andrà introdotto in modo da poter ricondurre a equità”.

DISABILITÀ: I PASSI IN AVANTI DA FARE

Il Presidente Mattarella ha detto che in Italia siamo ancora indietro sul mondo della disabilità. Sono perfettamente d’accordo. Sono tanti anni che si fa molto retorica sul mondo della disabilità da parte anche della stessa politica. Il tema della disabilità non appartiene a nessuna amministrazione, non è competenza esclusiva di nessuno. È un mondo che viene governato da vari protagonisti: regioni, comuni, lo Stato. È un mondo molto complicato che negli anni è esploso nei suoi bisogni e nelle sue esigenze, sia come numeri che come istante e fortunatamente è anche cambiata la cultura: la disabilità sta entrando nella sensibilità di tutti”.

FONDI DEDICATI ALLA DISABILITÀ E REDDITO DI CITTADINANZA

Se dovessimo guardare a questa somma, a questo pacchetto e guardare i numeri del reddito di cittadinanza, penso che qualsiasi persona con disabilità e la sua famiglia potrebbe dire che non è giusto. Abbiamo chiesto e ottenuto alcuni fondi, ma rispetto alle esigenze sono pochi, perché abbiamo fatto un mondo per certi versi da rivedere. Il reddito di cittadinanza ha avuto un’evoluzione, è un sistema che esploso nei numeri, in un contesto che dovrebbe essere regolamentato, gestito e controllato”.


Erika Stefani a RTL 102.5: "La disability card è uno strumento importante presto disponibile. L'Italia è ancora molto indietro sul mondo della disabilità"
Erika Stefani: le famiglie in difficoltà a causa dalla disabilità di un figlio o di un genitore
Tags: Disabilità, Disability card, Erika Stefani, Non stop news

Share this story: