Formula 1, rinviato anche il GP d'Azerbaigian, il via forse in Canada

23 marzo 2020, ore 20:17 , agg. alle 20:46

LA CORSA ERA IN PROGRAMMA DAL 5 AL 7 GIUGNO, E’ L'OTTAVA GARA CHE SALTA

Nemmeno la Formula 1 trova pace a causa del coronavirus. Dopo l'Australia, il Bahrain, il Vietnam, la Cina, l'Olanda, la Spagna e il Gran Premio di Monaco, anche la corsa in programma sulle strade di Baku viene rinviata, a data non ancora specificata. A questo punto la stagione dovrebbe iniziare non prima del 14 giugno con la gara in Canada, a Montreal. "Il rinvio e' stato deciso dopo ampie discussioni con i promotori della Formula 1, con la Fia e con il governo della Repubblica dell'Azerbaigian. Il rinvio e' una conseguenza della pandemia di Covid-19 e la decisione si basa interamente sulla consulenza di esperti che ci viene fornita dalle autorita' competenti", hanno affermato gli organizzatori in una nota

LA PROPOSTA ITALIANA
Il Presidente dell’ACI, Automobile Club Italiano, Angelo Sticchi Damiani, sull’eventualità di una cancellazione totale della stagione è categorico: "Il mondiale 2020 di F1 si farà, lo si deve fare, ci sono interessi miliardari in ballo. Si dovrà rinunciare a qualche Gp ma almeno 13-14 gare, il minimo per considerare valida la stagione, si disputeranno. Si possono sicuramente recuperare alcune date ad agosto, visto che le ferie le stanno facendo ora e procrastinare la fine anche al gennaio 2021, vista l'eccezionalità della situazione. Il problema è che questa pandemia che sta esplodendo in tutto il mondo non dà alcun tipo di certezze . E' ragionevole pensare che nel nostro Paese, in grandissima sofferenza in questi giorni, tra un paio di mesi saremo in grado di ospitare un evento sportivo di tale importanza come un Gp di F1 ma magari da altre parti la situazione sarà ancora in alto mare e quindi organizzare un evento di portata mondiale come un Gp, con gente che viene da tutto il mondo, non sarebbe possibile. Il circus non vuole correre il rischio di ripetere quanto successo il 15 marzo a Melbourne, dove si sono spesi tantissimi soldi per organizzare la gara e poi non si è rientrati di quel danaro perché la gara non si è corsa dopo alcuni casi di positività".


Formula 1, rinviato anche il GP d'Azerbaigian, il via forse in Canada

HAMILTON SE LA PRENDE CON CHI NON RISPETTA L’ISOLAMENTIO 

Il sei volte campione del mondo di F1 su Instagram ha definito "irresponsabile ed egoista" il comportamento di quanti sfidando la diffusione della pandemia, nonostante gli ordini di confinamento. Il pilota britannico ha espresso la sua "tristezza" per "il numero di morti nel mondo" osservando che "non c'e' nient'altro che possiamo fare se non isolarci per prevenire il contagio e la diffusione". Invece, ha sottolineato il pilota inglese, "ci sono ancora persone che escono e vanno al bar, nei club ed a grandi riunioni, che personalmente ritengo sia completamente irresponsabile ed egoista". Hamilton era stato uno dei pochi ad esprimere pubblicamente il suo disaccordo con la decisione dei funzionari di F1 di provare a correre il Gran premio d'Australia, il 15 marzo. La gara e' stata poi cancellata all'ultimo momento, dopo lunghi ritardi.


Tags: Coronavirus, Formula 1, GP Monza, Hamilton

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