Francesco Vaia a RTL 102.5: “Il Presidente Draghi prenda un po’ di coraggio: faccia finire questa emergenza e facciamo un vaccino annuale"

07 dicembre 2021, ore 09:37

Francesco Vaia, direttore sanitario dello Spallanzani di Roma, è stato ospite questa mattina in Non Stop News con Giusi Legrenzi e Enrico Galletti

Francesco Vaia, direttore sanitario dello Spallanzani di Roma, è stato ospite questa mattina in Non Stop News parlando di Super Green Pass, del rapporto tra vaccino e varianti Delta e Omicron e di quarta e quinta dose.

IL SUPER GREEN PASS: MISURE SUFFICIENTI?

Quando ci sono questi paletti (il Super Green Pass, Green Pass rafforzato eccetera) aumenta la ressa negli hub vaccinali, le persone si vaccinano di più. Francamente è una cosa che accade, a me dispiace molto, preferirei che gli italiani fossero convinti dai numeri e dalla scienza. Da tecnico dico, però, che l’importante è vaccinarsi. Se questi strumenti servono per aumentare il tasso di vaccinazione nel Paese bene, mi farebbe piacere un’altra cosa, ovvero che fossimo tutti persuasi. Ho sempre detto che noi dobbiamo portare avanti la politica del sorriso, del convincimento, di portare le famiglie dalle nostre parti. Non mi piacciono gli esercizi muscolari, però prendo atto che queste cose funzionano”.

LE PREOCCUPAZIONI DEGLI ITALIANI: IL RAPPORTO TRA VACCINO E VARIANTI DELTA E OMICRON

Non capisco tante persone, anche illustrissime, che parlano senza avere probabilmente conoscenze dei dati. Noi abbiamo rapporti costanti con i colleghi che hanno isolato il virus con la variante Omicron. Cosa ci dicono? Che questa variante Omicron probabilmente sostituirà la variante Delta in Sudafrica, cosa che è accaduta normalmente, che forse accadrà in futuro. Ci sono delle varianti: il virus muta e poi questo sostituisce l’altro. Quando si dice maggiore contagiosità è perché è un virus nuovo. A noi quello che interessa è che non sia un virus ‘escape’, cioè che non sfugga al vaccino e sembrerebbe che almeno in Sudafrica, dove i dati sono più attendibili essendo lì prevalentemente ormai il virus, non sfugga ai vaccini attualmente in uso”.

VARIANTE OMICRON: ALLARMISMO INFONDATO?

Credo che gli allarmismi non facciano mai bene, l’ho sempre detto. Guardiamo prima di sparare in prima pagina alcuni titoli, tipo ‘attenzione c’è una variante pericolosissima’. Anche perché i dati non ci dicono di una maggiore patogenicità. Devo anche dire per correttezza che i colleghi sudafricani ci hanno anche detto che essendo lì un tasso di vaccinazione ben al di sotto di quella italiana probabilmente questo dipende anche molto dall’età. L’anagrafe africana e sudafricana è molto giovane, c’è un’età media di 25/26 anni. Ho sempre detto e ribadisco che questo virus è assolutamente prepotente con i più fragili, con gli anziani e con i malati ma è debole con i più forti e i più giovani”.

QUARTA E QUINTA DOSE: SONO IN PROGRAMMA?

È molto grave fare annunci su quarta e quinta dose. Siamo più onesti e più corretti, dobbiamo dire due cose. Intanto dobbiamo guardare oltre e secondo me dobbiamo cominciare a pensare di uscire da questa emergenza dicendo che faremo, così come per l’influenza, un vaccino annuale, ma un vaccino che sia aggiornato con le varianti che mano a mano troveremo. Anche il virus influenzale varia: non abbiamo mai detto ‘facciamo un vaccino con la variante Y’. Adesso tutti abbiamo imparato questo: il virus, questo come altro, varia e varierà, per cui faremo un vaccino annuale. Bisogna imporre alle cause farmaceutiche, faccio di nuovo mio l’appello della von der Leyen che ha detto che bisogna aggiornare i vaccini. Non quarta e quinta dose ma una dose di richiamo annuale e il Presidente Draghi prenda un po’ di coraggio: faccia finire questa emergenza e facciamo un vaccino annuale".


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Tags: Delta, Francesco Vaia, Non stop news, Omicron, Super Green Pass, Vaccino annuale

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