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10 marzo 2019

Fumando e-sigarette il rischio d'infarto cresce del 55%

È il risultato di un lavoro che ha coinvolto oltre 96mila persone

La sigaretta elettronica è risultata legata a maggior rischio di malattie cardiovascolari, depressione e ansia: più precisamente, chi le usa ha un rischio del 55% maggiore di infarto, del 30% maggiore di ictus e un rischio doppio di depressione e ansia. È il risultato di un lavoro che ha coinvolto oltre 96 mila persone nel complesso, presentato al 68esimo meeting scientifico dell'American College of Cardiology da Mohinder Vindhyal, della University of Kansas School of Medicine che spiega: "fino ad ora non si sapeva molto sugli eventi cardiovascolari relativo all'uso di sigarette elettroniche. Questi dati sono un vero e proprio campanello dall'allarme e dovrebbero stimolare una maggiore consapevolezza nei confronti delle sigarette elettroniche". "Quando il rischio di attacco di cuore aumenta del 55% tra coloro che usano le sigarette elettroniche rispetto ai non fumatori - afferma Vindhyal - non vorrei che nessuno dei miei pazienti e dei miei familiari le fumasse. Abbiamo anche visto che indipendentemente dalla frequenza d'uso, quotidiana o più sporadica, chi le fuma resta sempre a maggior rischio cardiovascolare".

Fumando e-sigarette il rischio d'infarto cresce del 55%