Giustizia, è Conte contro Renzi

13 febbraio 2020, ore 19:00 , agg. alle 21:26

L’affondo del premier: “Italia Viva chiarisca”, al Senato sulla prescrizione sfiorato l’incidente, anche Zingaretti preoccupato

Dopo giorni in cui Italia viva ha preso di mira il governo, votando con l’opposizione, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte è andato all’attacco: “I ricatti non sono accettati. Matteo Renzi deve fornire spiegazioni. Non si può pensare di votare un provvedimento con le opposizioni, come ha fatto oggi Italia Viva con l'emendamento sulle intercettazioni di Forza Italia al decreto Milleproroghe. Iv dovrebbe dare un chiarimento agli italiani per l'atteggiamento paradossale e surreale che ci si aspetterebbe da un partito di opposizione che fa un'opposizione aggressiva e anche un po' maleducata'. Un richiamo condiviso pure dal segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti, che non vede elementi di una crisi di governo ma avverte: 'Se finisce il governo, finisce la legislatura e si vota'. Più tardi al cdm sul processo penale, non saranno presenti per protesta i ministri renziani, Bonetti e Bellanova. E al Senato l’emendamento di Fi sulla prescrizione in Commissione ha ottenuto 12 voti compreso quello di Iv, contro i 12 di Pd e 5S: non è passato solo perché il regolamento di Palazzo Madama prevede l’esito negativo per qualunque voto che finisca in parità.​
Giustizia, è Conte contro Renzi

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