Giustizia, stallo sulla riforma Bonafede, la lega frena

 01 agosto 2019

Un lunghissimo consiglio dei ministri si chiude con un sostanziale nulla di fatto, accordo su csm non sulla prescrizione

"C'è distanza sulla riforma della giustizia. La Lega è per lo stato di diritto, per tempi certi per la giustizia. L'Italia è un paese democratico, la Lega vuole garanzie per gli italiani. Servono manager nei tribunali che garantiscano il rispetto dei tempi, servono nuove regole sulle intercettazioni, la separazione delle carriere. La lega non vuole i cittadini ostaggio a vita della giustizia e non accetta riforme di facciata". Così fonti della Lega dopo il cdm. E’ stata una riunione molto nervosa, interrotta subìto dopo l’avvio, per un paio di ore. Poi una breve interruzione, e la chiusura intorno a mezzanotte. Particolarmente acceso il confronto, su più punti, tra il Guardasigilli Bonafede, che firma la proposta di riforma, e il ministro della Pa, la leghista Giulia Bongiorno. "Stasera ho sentito tanti "no", c'e' stata assoluta disponibilita' da parte mia ad affrontare proposte di modifiche. Io penso che i cittadini non possano aspettare piu' una riforma della giustizia". Il commento del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede .


Giustizia, stallo sulla riforma Bonafede, la lega frena

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