Governo, acque agitate per il caso Spadafora-Salvini

 09 luglio 2019

Il sottosegretario 5S: “Salvini è un maschilista”; il vicepremier: “Dimettiti, oppure scusati”

Sembra non esserci pace per la maggioranza giallo-verde e il nuovo scontro nell’esecutivo è il caso di Spadafora. Il sottosegretario Cinque Stelle alle Pari Opportunità difatti attacca Matteo Salvini per le accuse sessiste a Carola Racket, il capitano della Sea Watch 3. E, pur negando conseguenze per il governo, è durissima la replica di tutta la Lega e del vicepremier del Carroccio soprattutto: “L’esponente grillino si scusi, oppure si dimetta”. Da parte sua il capo politico pentastellato Luigi Di Maio tenta di minimizzare e parla di troppo casino per una sola intervista. Tutto quando a Montecitorio sul famoso decreto sicurezza-bis la Lega attraverso gli emendamenti chiede multe 15 volte più alte per le organizzazioni non governative, e l’arresto del comandante, mentre sui superpoteri del Viminale fa retromarcia. Intanto lo stesso Di Maio incontra i sindacati a Palazzo Chigi, insieme al premier Giuseppe Conte, e garantisce sia il no all’aumento dell’Iva sia il sì al taglio del cuneo fiscale. Ma il leader della Cisl Annamaria Furlan non è soddisfatta e invoca fatti immediati, poiché non è più tempo di diversivi
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