Governo, da ottobre green pass anche per lavoratori di uffici pubblici, bar e ristoranti: giovedì il Cdm

13 settembre 2021, ore 20:00

Anche gli esponenti leghisti nell’esecutivo sono orientati a votare a favore del provvedimento, in cui restano in sospeso unicamente i dipendenti privati: domani riunione fra il premier Draghi e i ministri, quindi prima del varo la cabina di regia a Palazzo Chigi

Il primo incontro per la messa a punto del nuovo provvedimento sul green pass dei ministri con il premier Mario Draghi potrebbe esserci già domani. In queste ore vengono sondati i presidenti di Regione, ma il loro via libera appare ormai scontato. Giovedì mattina dovrebbe essere convocata la cabina di regia politica a palazzo Chigi, e subito dopo il Consiglio dei ministri. Anche gli esponenti leghisti al governo sono orientati a votare a favore del provvedimento, il nuovo decreto varerà l’obbligo del green pass per i lavoratori di uffici pubblici, bar e sport (restano in sospeso unicamente i dipendenti privati).



L’entrata in vigore

La data di entrata in vigore dovrebbe essere il 10 ottobre, così come già deciso per i lavoratori esterni delle Rsa. Lo ricordiamo, il green pass viene rilasciato a chi ha effettuato almeno la prima dose nei 15 giorni precedenti, a chi è guarito nei precedenti nove mesi, a chi si è sottoposto a tampone antigenico e molecolare e ha avuto esito negativo nelle 48 ore precedenti. Dal momento dell’entrata in vigore del decreto si ritiene quindi indispensabile lasciar passare il tempo necessario a chi vuole immunizzarsi di effettuare la prenotazione, ricevere il vaccino e far trascorrere i 15 giorni previsti per legge dalla somministrazione della prima dose.



La bolletta elettrica

Ma l’esecutivo è alle prese non soltanto con l’estensione ulteriore del certificato verde. Difatti, il ministro della Transizione ecologica Cingolani ha dichiarato che il prossimo trimestre la bolletta elettrica aumenterà del 40%, e ha attribuito soprattutto la responsabilità al prezzo del gas, che a livello internazionale aumenta. Ma non solo: “succede perché aumenta anche il prezzo della CO2 prodotta". il ministro ha quindi promesso un intervento del governo,



La direzione Pd

Intanto con l'ultimo tornante da affrontare prima della volata finale verso le amministrative, Enrico Letta serra le fila del suo partito. "Evitiamo malintesi", dice alla direzione del Pd, con un chiaro riferimento al dibattito interno animato, anche nei mesi estivi, da polemiche tra correnti e fazioni. Dall'endorsement di Michele Emiliano al sindaco di Nardò alle voci che hanno ripreso a parlare di congresso, dagli attacchi a Goffredo Bettini per le dichiarazioni su Draghi e il Quirinale ai dubbi sul rapporto con il Movimento 5 Stelle. "Considero la campagna elettorale per le amministrative davvero importante perché è una specie di prova generale dello schema politico dei prossimi anni. E' importante viverla al meglio", premette Letta. Nei Comuni al voto, è la ricostruzione del segretario, "abbiamo trovato le giuste candidature, abbiamo fatto le primarie, in certi casi combattute, in altre meno combattute, in altri casi ancora non c'è stato il bisogno di fare le primarie. Abbiamo trovato la migliore soluzione possibile, che non vuole dire che accontentare tutti, ma siamo competitivi", rivendica il segretario per poi lanciare un appello: "Ora cerchiamo di concentrarci sulle elezioni, remiamo tutti nella stessa direzione, così da evitare nelle prossime settimane malintesi o discorsi che possano avere controindicazioni". La posta in ballo è grossa, come ripete da giorni il Segretario, e va ben oltre le amministrative di ottobre. il rischio di ritrovarsi con un governo Salvini-Meloni è concreto. Per scongiurare questo scenario, Letta offre uno strumento nuovo per il suo partito: le Agorà democratiche testate proprio durante l'estate e ora in fase di decollo.
Governo, da ottobre green pass anche per lavoratori di uffici pubblici, bar e ristoranti: giovedì il Cdm
Tags: Cdm, Draghi, GreenPass, Letta

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