Scrivici in Diretta
Il tuo messaggio in Radiovisione
YouONAir su Twitter
YouONAir su Facebook
I vostri messaggi al 349.349.102.5

Registrati

Accedi

FAQ:

×
news:
-
-
- Calcio: Michel Platini in stato di fermo in Francia, interrogato nell'inchiesta sulla presunta corruzione per l'assegnazione dei mondiali
- Calcio: inchiesta sull'assegnazione al Qatar dei Mondiali 2022, Platini respinge le accuse di corruzione, sono estraneo ai fatti
- Roma: Andrea Camilleri in rianimazione, gravi ma stabili le condizioni dello scrittore, i medici, ha una fibra forte
- Napoli: premier Giuseppe Conte, recuperato clima di fiducia con Salvini e Di Maio dopo toni veementi della campagna elettorale
- Gran Bretagna: il ministro Tria torna a bocciare i minibond, strumento illegale, Salvini, le tasse vanno abbassate
- Portogallo: simposio delle banche centrali, presidente della Bce Draghi, rischio inflazione, Eurozona resta debole
- Roma: Istat, 1, 8 milioni di famiglie italiane vivono in povertà assoluta, pari a circa 5 milioni di persone
- Roma: scattano domani gli esami di maturità per 500mila studenti, si comincia con il tema di italiano
- Firenze: celebrati funerali Franco Zeffirelli, stamattina ultimo saluto in Duomo, duemila persone per l'addio al regista
- Genova: ricostruzione Ponte Morandi, arrestati due amministratori impresa edile campana, sarebbe vicina a camorra
- Calcio: mondiali femminili, alle 21.00 Italia-Brasile, in palio primo posto del girone, speciale su Rtl 102.5 dalle 20.50
- Segui tutti gli aggiornamenti su rtl.it, twitter@rtl1025, facebook@rtl102.5 e instagram@rtl1025
11 giugno 2019

Governo, disco verde per il decreto sicurezza bis

Il cdm dice sì al discusso testo, mentre l’esecutivo cerca la mediazione con l’Ue sui conti pubblici, Conte: no alla manovra bis

Nel Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi via al Decreto Sicurezza bis. Nel provvedimento alla fine sono sparite le multe legate allo sbarco dei migranti, confermata invece la confisca delle navi che non rispettano i divieti delle autorità competenti. E la riunione è stata anche l'occasione per verificare il rispetto degli accordi dopo l'incontro di ieri sera tra il premier Giuseppe Conte, e i suoi vice Matteo Salvini e Luigi Di Maio. Al centro naturalmente il rapporto con l’Europa. Da un lato ci sono il presidente della Commissione Junker, per il quale il nostro Paese sbaglia direzione, e il comitato economico e finanziario, cioè gli sherpa dell'Eurogruppo ed Ecofin, che conferma "giustificata" l'apertura di una procedura d'infrazione contro l'Italia per debito eccessivo. Dall’altro lato c’è il premier Conte che rinnova l’impegno per evitarla, ma senza una manovra bis. Sulla stessa linea anche il vicepremier 5S Di Maio, così come il ministro del Tesoro Giovanni Tria ribadisce la volontà di ridurre il debito, e trovare un’intesa con l’Unione. Insomma, è caccia (disperata) al compromesso.

Governo, disco verde per il decreto sicurezza bis