Governo, Draghi a Bruxelles bacchetta Salvini: “La nostra linea non cambia, siamo pro-Ue e pro-Nato”

31 maggio 2022, ore 18:29 , agg. alle 18:53

Il premier è intervenuto sul possibile viaggio del leader della Lega a Mosca. E sul capitolo delle sanzioni ha affermato che l'impatto massimo di tutti i provvedimenti che sono stati presi finora contro la Russia si avvertirà a partire da questa estate

Si apre la strada per il tetto al prezzo del gas richiesto dall'Italia. Lo ha annunciato il presidente Draghi al termine del vertice dei capi di Stato e di governo. "È stato un Consiglio europeo un po' lungo ma siamo abbastanza soddisfatti dai risultati", dice nella conferenza stampa a conclusione del vertice di Bruxelles dedicato ai temi dell'energia e della difesa.


L’Ue

"L'azione dell'Ue sull'energia si svilupperà su molti fronti -ha spiegato il premier- Sul funzionamento del mercato dell'energia e sui prezzi alti siamo stati accontentati. La Commissione ha ricevuto ufficialmente mandato per studiare il price cap. Questione petrolio ed embargo: "L'Italia non esce penalizzata, anche per noi l'obbligo di non importare petrolio russo scatterà alla fine dell'anno, e quindi saremo come tutti gli altri". Immaginare di essere uniti sul 90% dell'embargo, non sarebbe stato credibile qualche giorno fa. "Si è tenuto conto della situazione dell'Ungheria - ha spiegato Draghi - che non ha accesso sul mare se si interrompe il petrolio russo occorre essere sicuri che possa approvvigionarsi da altre fonti, avranno quindi un'esenzione da questo obbligo per far sì che si attrezzino".".


Le sanzioni

Sul capitolo delle sanzioni Draghi ha affermato che l'impatto massimo di tutte le sanzioni prese finora contro la Russia si avvertirà a partire da questa estate. Con l'aggiunta dello stop al petrolio, si attende che fra sei mesi tale impatto sarà ancora più duro. La scommessa politica è che tutto questo conduca la Russia a una svolta verso un negoziato con l'Ucraina, un termine che nelle conclusioni del Vertice Ue non viene nemmeno evocato. Per la presidente della Commissione Von der Leyen, le sanzioni 'stanno mordendo duramente, stiamo distruggendo la base finanziaria della guerra e colpendo l'economia russa'.


Salvini

Draghi è intervenuto anche, sollecitato da una domanda di un cronista, sulla vicenda di Salvini: è stato informato dei rapporti di Matteo Salvini con l'ambasciata russa? "Il governo, quando si e' formato, si è fermamente collocato nell'Unione europea e nel rapporto storico transatlantico - ha detto il premier - In questo binario si è sempre mosso e continua a muoversi. Io sono stato chiarissimo su questo. Il governo è allineato coi partner del G7 e dell'Ue e intende proseguire su questa strada. Non si fa spostare da queste cose". Poi ha ricordato la sua audizione al Copasir dell'aprile scorso: "Ho solo raccomandato che ciò che è importante è che i rapporti siano trasparenti, non voglio entrare nei rapporti che queste persone di governo possono avere".


Visco

Intanto “l'inflazione galoppa ma bisogna evitare "una vana rincorsa tra prezzi e salari": di fronte all'aumento record certificato dall'Istat a maggio, arriva il monito del governatore della Banca d'Italia, Ignazio visco, che ha imperniato le sue Considerazioni finali sul conflitto in Ucraina e sugli effetti per la crescita e il costo della vita. Dopo il rallentamento di aprile, l'inflazione torna ad accelerare salendo del 6,9% su base annua, un livello che non si registrava da marzo 1986, spinta dai prezzi energetici e alimentari. Vola il cosiddetto 'carrello della spesa', che cresce del 6,7%. Un quadro in continua evoluzione di fronte al quale Visco ha messo in guardia: la guerra sta determinando "un significativo rallentamento dell'economia mondiale" e l'inflazione resterà a livelli elevati quest'anno per poi calare nel 2023. "Quello che la politica monetaria può fare è assicurare la stabilità dei prezzi nel medio termine, preservando l'ancoraggio delle aspettative d'inflazione e contrastando vane rincorse tra prezzi e salari", ha ammonito. Visco ha aperto il suo intervento con un tributo al popolo ucraino e lo ha concluso con la "netta e totale condanna" della guerra e con l'augurio che "cessi al più presto". E se l'Istat ha rivisto al rialzo le stime di crescita del primo trimestre, registrando un aumento del Pil dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e del 6,2% nei confronti del primo trimestre del 2021, (a fronte del -0,2% congiunturale e del +5,8% tendenziale stimati a fine aprile), per il numero uno di Bankitalia un prolungamento del conflitto potrebbe comportare due punti percentuali in meno di crescita e c'è il rischio di una contrazione nella media del biennio 2022-2023. " Per l'inquilino di Palazzo Koch, "l'aumento dei prezzi delle materie prime importate è una tassa ineludibile per il Paese" e "l'azione pubblica può ridistribuirne gli effetti tra famiglie, fattori di produzione, generazioni presenti e future; non può annullarne l'impatto d'insieme". Pertanto sono necessari interventi di bilancio "ben mirati e ben calibrati" e "il ricorso al debito per finanziare nuovi programmi pubblici, tranne per quanto necessario per fare fronte a situazioni di reale emergenza, va evitato". visco ancora una volta ha esortato a non abbassare la guardia sul fronte del rafforzamento dei conti pubblici. Il governatore di Bankitalia ha rinnovato infine l'invito a completare le riforme del Piano nazionale di ripresa e resilienza, "strumento decisivo", per "superare le debolezze" e per rilanciare l'economia italiana.
 
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Tags: Bruxelles, Draghi, petrolio, Salvini

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