Governo, soltanto domani il redde rationem, il leader di Iv Renzi è pronto a passare all’opposizione

12 gennaio 2021, ore 21:00 , agg. alle 09:43

Anche oggi la crisi non si apre in via ufficiale, tutto rimandato di 24 ore. Probabilmente, ma non sicuramente

Una conferenza stampa da convocare domani mattina alle 10 per dire che il governo è immobile e che si deve aprire una nuova fase. E' la mossa che Matteo Renzi avrebbe confidato oggi a diversi senatori. Questa sera le ministre di Italia viva, Teresa Bellanova ed Elena Bonetti, potrebbero astenersi o votare a favore del 'Recovery plan', ma dopo 24 ore si dovrebbe aprirsi la crisi, con il loro ritiro dall’esecutivo. È questo l'orientamento dell'ex premier che così facendo punterebbe a costringere il presidente del Consiglio a salire al Colle dal presidente Sergio Mattarella.


Le posizioni dei partiti della maggioranza

Al momento il Movimento 5 stelle è compatto sulla posizione fatta filtrare dal premier Conte: se Renzi strappa mai più un governo con Italia viva. È l'alt ad un esecutivo istituzionale o ad un governo sostenuto dalla stessa maggioranza ma guidato da un'altra figura che non sia l'attuale presidente del Consiglio. "Aprire la crisi è un errore politico", ha detto il segretario Pd Nicola Zingaretti. E i Democratici sono ancora al lavoro per una crisi pilotata ma i pentastellati si sono irrigiditi alzando il muro nei confronti di Renzi. "Così il premier sbarra la strada ad un Conte ter", la posizione in replica di Iv.


Crisi al buio?

L'ipotesi, quindi, a meno di ripensamenti notturni del leader di Iv, è che si vada verso una crisi al buio. Quindi si aprirebbero tutti gli scenari possibili, anche quello del voto anticipato, con l'eventualità, caldeggiata da molti esponenti del Movimento Cinque Stelle, di una lista moderata a sostegno proprio di Conte. Renzi insomma appare convinto che alla fine il capo dell’esecutivo voglia andare alla conta al Senato dopo aver sostituito le esponenti renziane, ma nel centrodestra si ritiene che non ci siano i numeri e che nessuno potrebbe sostituire gli attuali 18 senatori renziani a Palazzo Madama. Sullo sfondo, è ovvio, l’attesa, che dal Quirinale definiscono preoccupata, del Capo dello Stato. 
Governo, soltanto domani il redde rationem, il leader di Iv Renzi è pronto a passare all’opposizione
Tags: Conte, crisi, maggioranza, politica, Renzi

Share this story: