Green pass, sciopero e sit non bloccano il Paese. E al Circo Massimo manifestanti donano rose ai poliziotti

15 ottobre 2021, ore 18:30

Non un'unica manifestazione ma tante iniziative, da nord a sud, di protesta davanti ai luoghi di lavoro, dove da oggi, per l’accesso, è obbligatorio il possesso del Green pass

La temuta paralisi del Paese non c’è stata. Cortei e sit in, scioperi e sul “fronte del porto” blocchi, di varchi e strade, da Genova a Trieste. Ma le attività seppura ranghi ridottisono andate avanti come ha commentato il Governatore del Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga. Partecipato e pacifico anche il sit-in di Roma, al Circo Massimo, dove alcune donne hanno donato rose ai poliziotti mentre è stato fermato sul nascere, in mattinata, il tentativo di decine di 'no-pass' di bloccare il traffico nella Capitale. C’è però l’altro fronte, quello degli autotrasportatori, Unatras denuncia che l’unica alternativa alla normativa del Green pass è a unico vantaggio delle imprese estere, che possono lavorare anche se i loro autisti non sono in possesso del certificato verde. E mentre aumenta (dati Inps) l’invio di certificati medici, Federfarma ha invitato le farmacie ad offrire tampone gratuiti a chi prenota il vaccino.

DONNE AL CIRCO MASSIMO REGALANO ROSE A FORZE ORDINE

L’immagine è fortemente simbolica, un gruppo di donne si è avvicinato ai blindati e ha consegnato fiori ai poliziotti. Dal palco del Circo Massimo a Roma dove si è tenuta la manifestazione dei no green pass Sentinelle della Costituzione è stata annunciata la consegna, da parte di un gruppo di donne, di rose alle forze dell'ordine che hanno vigilato sulla protesta "Seguite le donne con il fiore in mano, questo è un gesto di pacificazione nazionale".

INPS, CERTIFICATI MALATTIA +23% SU VENERDI' SCORSO

Alle ore 12 i dati Inps sui certificati malattia, nel pubblico e nel privato erano 47.393 e registravano un lieve aumento rispetto a due settimane fa (+5,5%) e un aumento del 23,3% rispetto a venerdì scorso. E' quanto emerge dai dati diffusi dal ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta nel primo giorno di obbligo di Green pass per tutti i lavoratori. E il sistema tamponi nel primo giorno del Green pass al momento, sta tenendo: alle 13 ne risultavano effettuati circa 200mila, contro i 100mila di ieri.

PUZZER, A TRIESTE PROTESTA AD OLTRANZA

"La protesta va avanti fino a quando non tolgono il Green pass" ha annunciato oggi Stefano Puzzer, leader del Coordinamento lavoratori portuali di Trieste, in una conferenza stampa al Varco 4. "Come Coordinamento siamo qui perché con oggi più del 40% di lavoratori non avrebbero potuto entrare a lavorare. Cioè circa 400 che hanno lavorato per due anni senza sanificazioni. L’Unica che si è preoccupata è stata l'autorità che ci ha dato gel e mascherine, altre aziende hanno solo fatto un passo. Il Protocollo è stato rispettato forse per il 10%", ha spiegato. Puzzer ha rivendicato e denunciato "Noi abbiamo sempre lavorato e il volume di traffico è aumentato del 45%. La risposta è stata: se non avete il green pass non entrate. Il Green pass non è una misura sanitaria ma economica, un ricatto che è stato fatto alla gente per far andare a far vaccino". Puzzer si è infine richiamato alla Costituzione sul diritto al lavoro e la libertà di scelta.

UNATRAS, GOVERNO METTE IN DIFFICOLTA AUTOTRASPORTATORI, SIAMO INDIGNATI

''Quello che avevamo ampiamente previsto si sta purtroppo verificando. La committenza (cioè il settore produttivo) si sta già rivolgendo all'estero per sostituire i servizi di trasporto forniti dai vettori italiani". Lo sottolinea Unatras, di cui fanno parte le principali associazioni dell'autotrasporto: Fai, Fiap, Unitai e Assotir per Conftrasporto-Confcommercio, Cna Fita, Confartigianto Trasporti, SnaCasartigiani a proposito delle difficoltà legate all'adozione del green pass obbligatorio da oggi per gli autotrasportatori italiani. Unatras "è sorpresa, allibita e indignata dal fatto che, in questa fase di ripresa, il Governo stia mettendo in difficoltà imprese e lavoratori che nelle fasi più drammatiche della pandemia hanno garantito al Paese l'approvvigionamento dei farmaci e dei beni di prima necessità".

SINDACATO, CC SENZA GREEN PASS SFRATTATI DA CASERME

"L'Arma dei Carabinieri ha dato ordine a tutti i carabinieri alloggiati nelle Caserme di uscire dalle camerette se non sono in possesso dal Green pass da questa mezzanotte". A darne notizia è il Nuovo sindacato carabinieri, spiegando che il Comando generale "avrebbe dato la disposizione di ordinare a chi occupa le camere di lasciarle, paragonando l'alloggio a luogo di lavoro", già dalla notte scorsa. "Nessun decreto ha mai imposto una azione del genere che non ha precedenti nella storia dell'Arma", prosegue il sindacato che "interverrà in ogni luogo per difendere i propri colleghi cacciati in mezzo alla notte".

A SIGONELLA SIT-IN SINDACATO AERONAUTICA MILITARE, E' LA PRIMA VOLTA

Un sit-in contro il Green pass si è tenuto questa mattina davanti ai cancelli della base militare di Sigonella per iniziativa del Sindacato aeronautica militare (Siam). E’ la prima iniziativa di questo genere per quanto riguarda l'aeronautica. Il presidio, con alcune decine di manifestanti, si è svolto negli orari previsti: dalle 7 alle 07.25. La protesta pacifica, ha spiegato Alfio Messina del Siam, riguarda "la libertà di entrare liberamente nel luogo di lavoro senza dover mettere mano al portafoglio e di poter usufruire di tamponi gratuiti, garantiti dallo Stato".

SILERI, CHI SCIOPERA NON HA CUORE L'ITALIA

Il sottosegretario alla salute Pierpaolo Sileri ha commentato le proteste di oggi. Il diritto allo sciopero "va sempre difeso, ma oggi in questa circostanza non riesco a comprenderlo. Chi sciopera non ha il senso dello Stato che va al di là dell'appartenenza politica, ti fa dire obbedisco perché c'è un bene superiore che è la collettività. C'è una parte consistente del Paese, l'80% della popolazione vaccinata" contro Covid "con almeno una dose, che vuole ripartire e gli viene detto che si chiudono i porti perché non vogliono l'obbligo del Green pass".


Green pass, sciopero e sit non bloccano il Paese. E al Circo Massimo manifestanti donano rose ai poliziotti

FEDERFARMA, TAMPONE GRATIS A CHI PRENOTA VACCINO IN FARMACIA

Tamponi rapidi gratuiti in farmacia se si prenota il vaccino anti Covid-19. L’iniziativa è di Federfarma che in una nota sottolinea “Il farmacista, grazie alla sua professionalità ed esperienza, è in grado di stabilire una relazione di fiducia, basata sull'ascolto e sull'informazione chiara e puntuale, che aiuta la persona dubbiosa ad adottare un atteggiamento positivo nei confronti della vaccinazione, abbandonando le false suggestioni diffuse dalle fake news”.








Tags: Autotrasporto, Circo Massimo, Federfarma, Green pass, Lavoro, Manifestazioni, Porti

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