Green pass, Draghi rallenta sull’estensione e continua a trattare sugli statali e sui dipendenti privati

08 settembre 2021, ore 20:00

Domani in Cdm dovrebbe arrivare la norma per estendere l'obbligo del certificato verde solo per due categorie: le ditte di pulizia che operano nelle scuole, e il personale delle mense scolastiche, in vista della ripresa delle lezioni la prossima settimana

Dopo le ultime tensioni è frenata sull'estensione del Green pass. Domani in Cdm alle 12 dovrebbe arrivare la norma per estendere l'obbligo del certificato verde solo per due categorie: le ditte di pulizia che operano nelle scuole, e il personale delle mense scolastiche, in vista della ripresa delle lezioni la prossima settimana. Inoltre, non è prevista neanche la riunione della Cabina di regia, che dovrebbe valutare un'estensione più generalizzata del Green pass ai lavoratori del settore pubblico e privato.


Il primo ‘step’

Ma è solo un primo step. Un secondo passaggio successivo dovrebbe coinvolgere gestori e personale di bar e ristoranti, palestre, dipendenti di cinema e teatri e tutti gli altri settori dove il green pass è già obbligatorio per i clienti. Infine, il governo proverà a chiudere l’intesa anche per la Pubblica amministrazione e tutte le altre aziende private. Il premier Mario Draghi vuole procedere con cautela e gradualità, anche per dare il tempo a Matteo Salvini di aggiustare in corsa la linea sulle misure di contenimento del Covid. In ogni caso per far scattare l’obbligo bisogna attendere sempre 15 giorni in modo da dare il tempo a chi vuole vaccinarsi di sottoporsi almeno alla prima dose.


I tempi

Domani il voto finale alla Camera sul decreto di fine luglio, che ha introdotto l'obbligo di Green pass. Nella maggioranza però sale la tensione per l'atteggiamento della Lega che, dopo aver ritirato i suoi emendamenti, anche oggi ha votato due volte le proposte di Fdi contro il certificato verde, cioè la cancellazione dell’obbligo per i minori, quando le attuali disposizione lo contemplano invece a partire dai 12 anni. Entrambi gli emendamenti sono stati bocciati. Infine, sulla somministrazione della terza dose del vaccino, da fine settembre agli immuno-depressi, probabilmente a dicembre agli anziani over 80, e all'inizio del prossimo anno (tra gennaio e febbraio) agli operatori sanitari: questo, a quanto si apprende da fonti di governo, il timing previsto per la somministrazione.


Palazzo Chigi

Intanto la guida del Comitato per la desecretazione degli atti riguardanti le stragi passa alla presidenza del Consiglio. Lo ha annunciato Mario Draghi ai familiari delle vittime delle stragi ricevuti oggi. Il premier ha spiegato che seguirà personalmente il dossier e indicherà a presiedere il comitato Roberto Chieppa, segretario generale di Palazzo Chigi. I rappresentanti delle associazioni dopo l'incontro si dicono "molto soddisfatti" anche perché la guida del comitato non spetterà più al presidente dell'archivio di Stato, Andrea De Pasquale, da loro duramente criticato per la gestione del fondo Rauti.
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Tags: Cdm, Draghi, GreenPass, Salvini

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